Dopo le numerose tappe nazionali e internazionali, venerdì 24 maggio alle 21.00 approda al Teatro della Società di Lecco “La parola padre”, la nuova produzione internazionale di Koreja, scritta e diretta da Gabriele Vacis nell’ambito del Progetto Archeo.S, recentemente insignita all’XI International Theatre Festival Apollon (Fier-Albania) col Premio Best Actress Apollon 2012 (non protagonist) consegnato a tutte le attrici in scena.

Lo spettacolo è un’immersione nel rapporto figlia-padre-patria, con una messa in gioco autobiografica dove il conflitto famigliare diventa occasione per sottolineare differenza di genere e tradimento della società globalizzata. Autentiche memorie infantili e adolescenziali si affastellano delicate e spietate, una accanto all’altra, le une sulle altre.

Sei ragazze. Sei giovani attrici selezionate durante un giro di seminari tenuti da Koreja nell’Europa centro orientale. Sei giovani donne si incontrano in uno dei tanti crocevia del presente. Quei non luoghi che frequentiamo senza vedere. Ola, Anna Chiara, Simona, Irina, Alessandra, Rosaria. Tre sono italiane, una è polacca, una è bulgara, una è macedone. Tutte parlano più o meno inglese. Quali sentimenti coltivano sei ragazze di nazionalità diverse, che si parlano attraverso una lingua comune superficiale? Hanno memorie comuni? Che storie possono raccontarsi e raccontare? E, soprattutto hanno una storia comune da raccontare? Immagini, danze, musiche e parole che frullano identità impossibili, mobili, fluide. Scintille di senso imprevedibili. Tutte hanno conti in sospeso con la loro patria, tutte hanno conti in sospeso con i loro padri.

Lo spettacolo è prodotto dai Cantieri Teatrali Koreja nell’ambito di ARCHEO.S System of the Archaeological sites of the Adriatic Sea, programma europeo Adriatic IPA Cross Border Cooperation 2007/2013. Lead Beneficiary Teatro Pubblico Pugliese

 

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