E’ nato nel 1993 a San Pietro Vernotico da una donna filippina, all’epoca clandestina, abbandonata dall’uomo che l’aveva messa incinta. Dopo un primo diniego ad ottenere la cittadinanza italiana, proprio perche’ all’epoca della nascita madre e figlio erano clandestini, il giovane ha ora ottenuto dal tribunale di Lecce quella cittadinanza negata. Nel 1993 la donna aveva denunciato all’anagrafe di San Pietro Vernotico la nascita del figlio, affidando il piccolo ad una famiglia italiana che lo ha cresciuto amorevolmente. Nel 2005 la madre del giovane, grazie ad una sanatoria, aveva regolarizzato la sua posizione. Una volta diventato maggiorenne, il figlio aveva chiesto al Comune di Lecce, citta’ in cui vive, di avere la cittadinanza italiana. Richiesta rigettata perche’ la madre, al momento della nascita del giovane, era clandestina. Per questo il giovane, assistito dall’avvocato Monica Colella, si e’ rivolto ai giudici del Tribunale che gli hanno riconosciuto quella cittadinanza tanto agognata.