E’ stato prosciolto con la formula perché il fatto non sussiste il 50enne Antonio Schifano dirigente dell’ufficio tecnico del Comune di Castro dall’accusa di omissione d’atti d’ufficio. Il gup Alcide Maritati ha quindi accolto la linea difensiva dell’avvocato Luigi Fersini che aveva sottolineato, in sede di udienza preliminare, come Schifano avesse agito in assoluta correttezza e di non aver mai compiuto alcuna omissione nonostante il pubblico ministero Francesca Miglietta ne avesse chiesto il rinvio a giudizio. Con la sentenza di prosciogliemento è stata anche dichiarata inammissibile la richiesta di costituzione di parte civile assistita dall’avvocato Anna Rita Guglielmo. Ma perché Schifano era finito sotto indagine? L’inchiesta, coordinata dal sostituto procuratore Emilio Arnesano, accertò presunte responsabilità compiute dal referente comunale nel corso di un sopralluogo eseguito da Schifano il cinque ottobre del 2010 in un chiosco di Castro. L’ipotesi accusatoria, infatti, sosteneva che il responsabile dell’ufficio tecnico avesse omesso di adottare gli atti d’ufficio finalizzati al ripristino dello stato dei luoghi e di dare comunicazione agli uffici competenti per l’adozione di provvedimenti di competenza del settore commercio ed avviare così la procedura per dichiarare l’inagibilità dell’attività commerciale. Eppure quel giorno, Schifano avrebbe accertato irregolarità amministrative ed edilizie a carico della titolare del chiosco come: l’esecuzione di lavori non previsti o comunque difformi al permesso a costruire, lo sbancamento di roccia, l’installazione di insegne luminose e tende da sole prive di autorizzazione, l’installazione di una pedana in legno, l’installazione del cancelletto all’ingresso, l’occupazione con ombrelloni di un’area demaniale e lo sversamento delle acque piovane nella fogna nera. Le presunte irregolarità rimaste solo ipotizzate affiorò alcuni giorni dopo ma nella giornata di ieri il gup Alcide Maritati ha disposto il non luogo a procedere con la formula più ampia mandando al macero tutte le carte dell’inchiesta

F.O.