twAnche la politica, ai tempi di internet e dei social network, cambia volto: dimentichiamoci le piazze (o quasi), dimentichiamoci i famosi camion che passano per le strade dei paesini. Con volti enormie frasi che catturano l’attenzione Oggi la politica ‘si gioca’ su internet, su Facebook e su Twitter, senza intermediari: qui i politici italiani scrivono e linkano tutto quello che fanno, chiedono consigli e cercano approvazioni e voti. E sempre qui giovani, cittadini e ‘concorrenti’ commentano, criticano e dicono la propria.

La politica 2.0 ha senza dubbio dei vantaggi: arrivare direttamente al cittadino e il cittadino può dire direttamente la propria al suo politico di rappresentanza, poco importa poi se questa viene letta, presa in considerazione e/o ricommentata. Ed è per questo che in un momento di sfiducia quale quello che sta vivendo il Bel Paese Facebook e Twitter sono diventati dei veri e propri campi di battaglia, dove le armi sono i ‘like’ e ‘retwett’.

Del cambiamento che sta vivendo la politica si è accorto Antonio Distante, un ingegnere informatico di Latiano, che ha deciso di semplificare ancora di più la vita a giovani e cittadini, mettendo in campo un progetto che avvicina maggiormente i grandi capi d’Italia agli elettori. Nasce qui ndi TweetParlamento, in parole tecniche, il nuovo portale di civic hacking Open Source, in parole semplici, un aggregatore che raccoglie tutti i tweet dei politici (come una sorta di Bignami del social), permettendo all’utente di avere una visione completa e immediata di ciò che accade ai piani alti della società. TweetParlamento ha due obiettivi principali, ha spiegato Antonio Distante, ‘coinvolgere sempre più giovani nella sfera politica e far aprire maggiormente al dialogo i politici, che in questo modo apparirebbero ancor meno distanti dai propri elettori.’

L’app analizza i profili e i tweet dei parlamentari italiani, individuando le parole più ricorrenti, calcolando l’engagement degli update, il numero di follower e di following. E’ proprio il caso di dire ‘L’uccellino mi ha detto…’.

Giusy Caretto

 

 

 

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

18 + 19 =