Premiati a Otranto, all’interno del castello Aragonese, i vincitori della seconda edizione del Concorso enologico nazionale dei vini Rosati, promosso dalla Regione Puglia in partenariato con Assoenologi, Accademia Italiana della Vite e del Vino e Unioncamere Puglia e autorizzato dal Ministero delle Politiche Agricole.

292 le cantine partecipanti, en plein della Puglia nella categoria dei “Vini rosati tranquilli IGT-IGP” e dell’Emilia Romagna in quella dei “Vini rosati frizzanti DOC-DOP”, 6 medaglie al Veneto la regione più premiata, due a Lombardia e Campania e una all’Abruzzo, il cui Cerasuolo d’Abruzzo DOC “Fantini” risulta, in assoluto, il Rosato italiano con il punteggio più alto.

Alla cerimonia erano presenti il senatore Dario Stefàno, ideatore dell’evento, e l’assessore alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia Fabrizio Nardoni.

Abbiamo voluto investire sull’idea di recuperare ad attualità un’antica tradizione – ha dichiarato il senatore Dario Stefàno – una tradizione che ci ha reso noti nel mondo e che oggi è motivo di impegno per le nuove generazioni che hanno deciso di abbracciare la sfida della vitivinicoltura, il settore che ha portato la Puglia nel mondo.

Le politiche messe in campo in questi ultimi anni sono state vincenti – ha aggiunto Fabrizio Nardoni, assessore alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia – vincente è stato anche il binomio politiche agricole-imprenditoria. Abbiamo voluto puntare sulla valorizzazione dei vitigni autoctoni e i risultati ottenuti ci stanno dando ragione. La Puglia suscita infatti grande interesse, sia dal punto di vista commerciale che turistico.

Medaglia d’oro all’azienda agricola Carvinea di Carovigno, d’argento alla Cantina Società Cooperativa Vecchia Torre di Leverano e di bronzo all’azienda agricola Feudi di Guagnano.

Arrivare primi in Italia mi inorgoglisce – dichiara Beppe Di Maria titolare dell’Azienda Agricola Carvinea – questa vittoria caratterizza appieno l’impegno pugliese in questo settore negli ultimi anni.

La Puglia, oltre ad aggiudicarsi tutti i posti sul podio per la categoria “Vini rosati tranquilli IGT-IGP” si aggiudica anche il Premio speciale della critica della Regione, assegnato all’azienda agricola Stornarella di Foggia e consegnato dall’enologo Massimiliano Apollonio, presidente di Assoenologi Puglia-Calabria-Basilicata che dichiara:

Ottimo il risultato ottenuto dalla Puglia. Il vino che si aggiudica il premio della critica è il “Monrose”, un rosato 2012. Abbiamo deciso di istituire questo riconoscimento per premiare il vino con il punteggio più alto del concorso.

La consegna dei premi, alla quale ha partecipato come ospite il giornalista Bruno Vespa, è stata preceduta da un convegno internazionale sullo stato dell’arte del mercato dei vini Rosati, sulle tecnologie di produzione e sulle prospettive future del settore, inoltre, la sala espositiva del Castello Aragonese ha ospitato la mostra dal titolo: “Rosati d’Italia 2012”.

 

Secondo il giornalista Bruno Vespa: Ci sarà un boom del vino rosato che fino ad ora è stato tenuto in disparte. Pare, invece, che abbia una grande potenzialità e vedere oggi centinaia di bottiglie mi ha dato una forte emozione. – e conclude- Non immaginavo che ne producessero così tante in Italia.

 

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