Induzione alla prostituzione minorile e abusi sessuali. Con queste accuse è finito sotto processo lo zio 32enne di una 17enne. La ragazza sarebbe stata più volte invitata dal parente a consumare un rapporto sessuale in cambio di 50 euro. Avance telefoniche insistenti e anche un sms. Non solo. L’uomo sarebbe arrivato anche a metterle le mani addosso.

I fatti contestati si sarebbero verificati nella primavera del 2011.

Gli atti sessuali e i palpeggiamenti risalirebbero in particolare al 15 giugno del 2011.

Oggi l’imputato si è presentato davanti al giudice dell’udienza preliminare Carlo Cazzella.

Le indagini sono state condotte dal sostituto procuratore Carmen Ruggiero. Sulla sua scrivania era finita la querela presentata dai familiari della ragazzina, dopo che lei ha raccontato quanto avrebbe subito dallo zio.

Il 32enne ha chiesto di essere giudicato con rito abbreviato. Il processo sarà celebrato ad ottobre.

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