rame trovatoRazzia di “oro rosso” nell’ex centro fieristico di Galatina, alle porte del paese, dove una banda di ladri ben organizzata ha divelto centraline e quadri elettrici della struttura, per rubare rame e cavi elettrici. Il danno è notevole, ma l’esatto importo è in fase di quantificazione.

La scoperta del maxi-furto è stata effettuata in mattinata, ma è difficile stabilire esattamente quando i ladri siano entrati in azione, dal momento che l’ultima volta che qualcuno “autorizzato” era entrato nella struttura risale ad almeno un mesetto fa.

E così, stamattina, quando il liquidatore del polo fieristico ha aperto i cancelli per svolgere alcuni accertamenti, ha scoperto che ignoti si erano intrufolati nei capannoni ed avevano danneggiato gli impianti e le centraline, sfilando tutti i cavi elettrici, da “ripulire” per ricavare il rame da rivendere sul mercato nero, in modo da guadagnarci qualcosa.

Sul posto, dopo l’allarme dato al 113, sono accorsi gli agenti del commissariato di polizia di Galatina e gli uomini della scientifica.

I poliziotti hanno raccolto la denuncia dell’uomo e successivamente avviato un accurato sopralluogo, alla ricerca di tracce o impronte, lasciate dalla banda di ladri. E qualcosa, alla fine, è stato trovato: si tratta di uno zainetto, praticamente la borsa degli attrezzi dei malviventi, con all’interno i “ferri del mestiere”.

Gli investigatori hanno eseguito una serie di rilievi ed hanno avviato le indagini.