Erano accusati di quattro rapine ai danni di uffici postali. Per tre sono stati assolti con formula piena giudicati in abbreviato per l’assalto ai danni dell’ufficio postale di Alessano del 18 novembre 2011, Vincenzo Minicozzi, 24enne e Maurizio De Luca, di 36, entrambi di Ugento, assistitit dagli avvocati Donata Perrone e Giuseppe Presicce, sono stati condannati rispettivamente a tre anni e otto mesi e a tre anni e quattro mesi. I due per quell’assalto vennero raggiunti anche da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere e furono, invece, indagati a piede libero per gli assalti all’ufficio postale di Patù (“visitato” in due circostanze) e di Montesano Salentino così come una terza persona: Salvatore De Gaetani, 30enne ugentino, assistito dall’avvocato Isabella Fersini. Per queste altre tre rapine, come detto, sono stati assolti. De Luca venne incastrato dal ritrovamento del proprio dna sul passamontagna utilizzato per compiere la rapina all’ufficio postale di Alessano mentre Minicozzi venne riconosciuto da alcuni testimoni. Il nome di De Gaetani nell’indagine comparse dall’analisi di alcuni tabulati telefonici da cui si evincerebbero contatti con Minicozzi. La tecnica per compiere gli assalti era sempre la stessa, così come accertarono i carabinieri della Compagnia di Casarano. Per questo gli imputati erano accusati di essere gli autori delle altre rapine ma non sono emersi elementi a supporto. La sera prima del colpo, i due rubavano un’autovettura possibilmente di media cilindrata, nelle zone di Racale, Parabita e Taurisano.

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

2 × 1 =