conf-23-5-13Si sono avvalsi della facoltà di non rispondere i quattro giovani rapinatori arrestati nella giornata di ieri perché ritenuti responsabili dei due assalti ai danni di altrettanti commercianti sequestrati. Dinanzi al gip Annalisa De benedictis, firmataria dell’ordinanza, sono comparsi Gianluca Calabrese, Andrea Frisenda, Cosimo Suppressa e Mirko D’Adamo, 26 anni i primi due e 25 anni gli altri, tutti di Copertino e assititi dagli avvocati Ladislao Massari, Antonio Degli Atti, Michele bonsegna, Giovanni Valentini e Carmine De Paolis, hanno fatto scena muta. I loro legali, in attesa di studiare meglio le carte, si riservano sulla possibilità di poter presentare ricorso al Tribunale del Riesame. Il gruppo, secondo le indagini coordinate dal sostituto procuratore Giuseppe Capoccia e dai carabinieri della locale stazione, guidati dal capitano Riccardo Giannuzzi, è ritenuto responsabile delle rapine del 9 gennaio e del 5 febbraio ad Alessandro De Luca e a Simone De Lumè, di Novoli e Carmiano, il primo vice responsabile del supermercato “Dico” di via Casole a Copertino e l’altro della gioielleria di famiglia in Piazza Venturi sempre a Copertino.

F.O.

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