cronaca - spacciatore di droga in pieno giorno nei pressi dell’Università di piazza Tancredi. E’ la nuova frontiera dell’illecito business che ha messo radici in città già da tempo nelle immediate vicinanze di uno dei luoghi maggiormente frequentati da tantissimi giovani studenti e non solo. L’illegale attività si consumerebbe all’esterno dell’Ateneo, proprio di fronte a viale dell’Università, davanti agli occhi di tanti passanti. A tirare le fila di questa piccola organizzazione sarebbero quattro ragazzi, tutti giovanissimi e residenti in un comune vicino Lecce. I giovani pusher raggiungono l’Ateneo nelle ore mattutine saltando le regolari lezioni di un istituto superiore del capoluogo dove sono regolarmente iscritti per gestire l’attività di spaccio. Diversi testimoni, che preferiscono rimanere in anonimo, riferiscono quello che succede quasi quotidianamente nei pressi dell’Ateneo. Emblematico, infatti, il loro racconto su quanto accaduto giovedì scorso. I giovanissimi, alla luce del sole e incuranti di essere notati, riferiscono proprio alcuni testimoni, armeggiavano tra le mani un panetto di circa 200 grammi di hashish e “armati” di taglierino stavano provvedendo a suddividere il tocchetto in varie dosi così da poterle poi immettere nel mercato dello spaccio. Nella disponibilità del gruppo, però, sempre secondo i testimoni, non ci sarebbe solo hashish, ma anche altri tipi di sostanze stupefacenti: marijuana e persino cocaina in modo tale da poter soddisfarele le tante e differenti richieste che la piazza richiede.

Tra gli acquirenti, infatti, ci sarebbero parecchi studenti universitari. Tale andazzo, come già detto, andrebbe avanti da tempo ma nessuno tra professori e studenti che frequentano l’Ateneo avrebbe ancora sollecitato l’intervento delle forze dell’ordine per fare pulizia in zona. Eppure nella zona a ridosso dell’Università, tra Porta Napoli e l’obelisco, sono continui i controlli di polizia, carabinieri e finanzieri con costanti e quotidiani posti di blocco predisposti per strada. Così, nonostante un capillare controllo del territorio e della zona, in particolare, un’attività di spaccio anche piuttosto redditizia sarebbe stata imbastita proprio nelle immediate vicinanze anche in pieno giorno da infrenare quanto prima.

F.O.

 

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

5 + 7 =