marocciaSURBO – Il conto alla rovescia per le elezioni del Consiglio Comunale è ormai iniziato, la macchina elettorale è già in moto ed ora è tempo di nomine per gli scrutatori. In terra surbina la commissione elettorale comunale nella giornata di venerdì ha provveduto alla nomina degli scrutatori (ufficializzati dal Comune) che saranno destinati agli uffici elettorali di sezione. Un vero e proprio esercito di nominati che, in occasione delle tornata elettorale del 26 e 27 maggio prossimi, saranno di stanza nei seggi cittadini.

La commissione elettorale (presieduta dal Sindaco uscente, Daniele Capone, di cui fa parte, tra effettivi e supplenti, il consigliere Prato) ha ora provveduto alla nomina diretta dei circa numerosi scrutatori. E non senza generare polemiche che si ripetono in concomitanza con tali designazioni.

Una dura presa di posizione è stata assunta in queste ore dal candidato Sindaco di Nuova Primavera Giuseppe Maroccia, che ha preso le distanze da tale criterio di scelta e invitato anche il sindaco Capone e l’amministrazione comunale a fare subito un passo indietro.

“Cambiano gli attori ma la farsa resta sempre la stessa. Attori protagonisti i componenti della commissione elettorale, spettatori inermi la cittadinanza tutta”. Ammonisce Maroccia, che nel merito della questione scrutatori contrattacca: “Si è tenuta la Commissione elettorale per la nomina degli scrutatori, e nel segno della continuità e dell’arroganza che aveva contraddistinto la vecchia maggioranza ha proceduto alla spartizione delle nomine degli scrutatori in base a criteri del tutto personali e da indagare nelle motivazioni. Questa vergognosa pagina che ha contraddistinto da sempre le vicende pre-elettorali, questa volta risulta ancora più disgustosa in quanto avvenuta in un clima di crisi generale, durante il quale favorire questo o quell’altro soggetto è veramente oltraggioso e a dir poco scandaloso.

“Nuova Primavera” prosegue Maroccia, “prende le distanze da questi comportamenti e denuncia il mancato ricorso ad un sorteggio equo ed imparziale magari tra le fila della graduatoria degli iscritti all’ufficio di collocamento o senza meno tra quelle degli iscritti alle liste elettorali. Chiediamo pertanto l’immediato annullamento delle nomine degli scrutatori e la riconvocazione della commissione elettorale in breve tempo magari in seduta straordinaria nei locali comunali, dove tenere un sorteggio trasparente e giusto. Invitiamo infine il sindaco Capone” conclude Maroccia, “a prendere pubblicamente le distanze da questi comportamenti incivili e offensivi verso i suoi concittadini”.

Stessa posizione assume l’assessore provinciale Filomena D’Antini: ”Continuiamo su questa linea di condotta equivoca e per niente lineare. Ho già provveduto a far arrivare nelle sedi competenti le mie rimostranze in merito a determinati atteggiamenti e comportamenti che non fanno che allontanare sempre più la persone dalle istituzioni. La scelta discrezionale e non affidata al sorteggio mette la cittadinanza, specie la fascia degli indigenti, in una condizione di discriminazione. A Surbo si è sempre proceduto, ultimo appuntamento l’elezione per il rinnovo del Parlamento, al sorteggio. Una giusta pratica. Mi chiedo come mai, per il rinnovo dell’amministrazione comunale, le logiche siano cambiate, passando dal consolidato sorteggio alla più discrezionale nomina di una cerchia di prescelti. L’amministrazione comunale uscente ogni giorno evidenzia sempre più quanto necessario sia un effettivo cambiamento”.