DSC_8888Ai carabinieri era giunta voce che tre uomini stavano tentando di piazzare alcuni attrezzi e macchianri edili alle ditte della zona. Peccato che si trattasse di merce rubata, per un valore di oltre ventimila euro. Le indagini dei militari hanno però consentito di recuperare la refurtiva e denunciare i tre “venditori ambulanti” per ricettazione.

È accaduto ad Acquarica del Capo, dove i carabinieri della stazione di Presicce hanno denunciato M. S., ventunenne, M. C., ventiduenne e G. P., quarantaquattrenne, trovati in possesso di attrezzi e macchinari da lavoro edile. Oggetti che i tre stavano cercando di piazzare sul mercato dell’usato a prezzi bassissimi.

Il sospetto che si trattsse di refurtiva ha portato i carabinieri ad eseguire un accurato controllo anche nelle loro abitazioni. Ed hanno avuto ragione: nelle loro case sono stati trovati vari macchinari fra i quali un compressore, una idropulitrice e due seghetti. I successivi accertamenti hanno permesso di accertare che tutta l’attrezzatura era stata sottratta ad un’impresa edile di Acquarica del Capo. La refurtiva, per un valore pari ad oltre ventimila euro, è stata restituita all’avente diritto.

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