“Noi con le tentate rapine non c’entriamo niente, tornavamo da mare e alla vista del posto di blocco ci siamo allontanati”. Si sono difesi così nel corso dell’interrogatorio di convalida dinanzi al gip Simona Panzera, Antonio Sebastien Dell’Anna, di 20 anni e Alessandro Cavallo, di 19, entrambi leccesi, arrestati nella tarda serata di giovedì per aver tentato di rapinare alcuni automobilisti in transito in via Adriatica nei pressi della sede della Motorizzazione. Il gip Simona Panzera ha convalidato l’arresto dei due e ha disposto la misura cautelare dei domiciliari così come avevano chiesto i loro avvocati Luigi Rella e Anna Schiavano. Dell’Anna e Cavallo hanno dichiarato al gip che rientravano a Lecce dopo aver trascorso la serata in casa di un amico a Torre Chianca e che alla vista della volante, Dell’Anna, alla guida dello scooter ha cercato di tornarsene indietro verso Torre Chianca perché era senza assicurazione mentre Cavallo è sceso perché senza casco. Secondo quanto ricostruito dagli agenti di polizia, i due, insieme ad altri due ragazzi non identificati, avevano cercato di rapinare un automobilista a bordo di una Fiat Punto ma l’uomo era riuscito ad allontanarsi. Copione ripetuto alcuni minuti dopo quando il conducente di una Fiat Uno è stato fermato ed anche inseguito da due rapinatori. Il successivo intervento degli agenti di polizia ha consentito di bloccare due dei quattro giovani che componevano la banda. Dell’Anna e Cavallo sono stati arrestati con le accuse di tentata rapina, danneggiamento aggravato in concorso e resistenza pubblico ufficiale.

F.O.

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