sl-motorHanno tentato di rapinare alcuni automobilisti, ma gli è andata male e, almeno due componenti del gruppetto, sono finiti in manette. Gli arrestati sono due giovani di San Cesario, entrambi con precedenti di polizia: si tratta di Alessandro Cavallo e di Antonio Sebastien Dell’Anna, entrambi 20enni, arrestati dagli agenti delle Volanti per tentata rapina, danneggiamento aggravato in concorso e resistenza a pubblico ufficiale.

I giovani aspiranti rapinatori sono stati bloccati nella tarda serata di ieri, quando un automobilista ha segnalato al 113 la presenza di quattro ragazzi che, mentre si trovavano nei pressi della Motorizzazione Civile di Lecce, in via Adriatica, hanno tentato di fermare alcune auto.

In particolare, l’uomo aveva notato due giovani, che lo avevano avvicinato in sella ad uno scooter e che, dopo avere tentato invano di fargli arrestare la marcia, hanno danneggiato la sua vettura, lanciandogli un sasso, che ha frantumato il lunotto posteriore, mentre tentava di allontanarsi in tutta fretta.

Ma i quattro banditelli non si sono arresi. Pochi minuti dopo, infatti, sono tornati alla carica, proprio mentre l’automobilista di prima stava attendendo gli agenti di polizia, nei pressi del parcheggio della piscina Out Line.

Raggiunta la zona, i poliziotti hanno notato un giovane che, con un casco da motociclista in testa, tentava di sottrarsi alla vista degli agenti, nascondendosi tra la vegetazione a margine della strada. Il ragazzo ha tentato anche una fuga a piedi, tra le campagne circostanti, ma gli agenti sono riusciti a bloccarlo: era il Cavallo.

Rocambolesco, invece, l’arresto di Dell’Anna, intercettato sul ponte della tangenziale est, mentre tentava di scappare in sella allo scooter, che procedeva a fari spenti. Incrociata la pattuglia, il conducente ha provato alcune manovre spericolate, per sfuggire alla cattura. Ma anche a lui è andata male: dopo avere abbandonato il motorino per terra in via Nenni, il giovane è scappato tra le campagne, ma è stato bloccato anch’esso ed arrestato.

Gli investigatori hanno poi ascoltato gli automobilisti, rispettivamente proprietari di una Fiat Punto e di una Fiat Uno, che hanno raccontato loro la dinamica dei due episodi, dalle modalità analoghe. I due fermati sono stati riconosciuti dalle vittime della tentata rapina e sono stati successivamente arrestati.

Al momento, proseguono le ricerche degli altri due giovani, riusciti a sottrarsi alla cattura.

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