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I banditi sapevano dove e quando agire. Lo hanno aspettato dove è solito parcheggiare la sua Fiat 500 e qui, mostrando un fucile, lo hanno rapinato di 4mila euro. Durante le fasi della rapina, è partito anche un colpo d’arma da fuoco, che ha colpito la portafinestra di un’abitazione al piano terreno di via San Vincenzo, nel centro abitato del paese. E per fortuna che in quel momento, nella stanza non si trovasse nessuno.

È stata una mattinata di terrore per il titolare della stazione di servizio AGIP di Squinzano, in via Lecce, che intorno alle 12.30 è stato avvicinato ed aggredito dai malviventi. L’uomo era solo e stava parcheggiando l’auto per dirigersi a piedi verso una banca vicina, quando si è presentao un malvivente col volto coperto ed armato di fucile. Minacciando lo con l’arma, il bandito ha intimato di consegnargli i soldi. Ma qui qualcosa è andato storto. Forse per impaurire la vittima, il rapinatore ha esploso un colpo ad altezza uomo, scostando la canna dell’arma che aveva puntato verso il benzinaio. Nel tentativo di scappare dall’auto, l’uomo Luigi Mazzotta sulla 50ina avrebbe aperto lo sportello del passeggero, venendo raggiunto da un secondo bandito, che ha iniziato a picchiarlo. Percosso e senza vie di uscita, la vittima ha dovuto consegnare i soldi, 4mila euro, praticamente l’incasso della giornata.

Nell’auto è stato recuperato un fucile a canne mozze ed in coltello, persi dai rapinatori durante l’azione.

Sul posto, un’ambulanza del 118 ed i carabinieri di Squinzano e della compagnia di Campi Salentina. Per l’uomo, medicato sul posto, non si è reso necessario il ricovero in ospedale. Le indagini sono in corso.

 

 

 

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