2013 3 19 erbaQuando è uscito dalla sua abitazione ed il suo sguardo ha incrociato la pattuglia dei carabinieri, si è improvvisamente irrigidito, attirando inevitabilmente l’attenzione su di sé. I militari, convinti che il giovane avesse qualcosa da nascondere, hanno poi deciso di fermarlo per un controllo e, nella sua casa, è spuntato un chilo di marijuana.

Per il ragazzo, Stefano Parlangeli, 21enne di Novoli, sono scattate inevitabilmente le manette, mentre per altri tre giovani, sorpresi in sua compagnia, è scattata la denuncia.

Tutto ha inizio nella serata di ieri, intorno alle 20, quando una pattuglia dei carabinieri della stazione di Novoli, transitando lungo via Sant’Antonio, sono stati attirati dal comportamento del 21enne.

Il ragazzo, infatti, alla vista della gazzella ha cambiato atteggiamento, irrigidendosi senza un apparente e valido motivo. È stato quando i militari si sono avvicinati per procedere al controllo che il 21enne ha tentato di disfarsi di 4 dosi di “erba”, del peso di 10.83 grammi. A questo punto, recuperata la droga, i carabinieri hanno richiesto l’ausilio di altri colleghi, provenienti da Trepuzzi e Campi, per avviare una minuziosa perquisizione domiciliare.

Durante il controllo, in casa è spuntato un ingente quantitativo di marijuana: 936,5 grammi, oltre a due bilancini di precisione ed al materiale utile per il confezionamento delle dosi.

Come detto, insieme al Parlangeli vi erano tre ragazzi, tutti ventenni: si tratta di due donne brindisine, T.V. di San Pietro Vernotico ed S.S. di Torchiarolo, e di un 20enne di San Cesario, D.A. le sue iniziali.

Per il padrone di casa è scattato l’arresto, mentre per gli altri giovani è scattata la denuncia per concorso, insieme al 21enne, di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Le indagini dei militari proseguomo, per stabilire l’eventuale ruolo dei tre denunciati nell’attività illecita. sono in corso indagini rivolte a stabilire il loro eventuale ruolo nell’attività di spaccio.

 

 

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