Luigi TencoSabato 4 maggio alle ore 20.45, il Politeama Greco di Lecce ospiterà un originale e intenso omaggio ad un grande e compianto cantautore italiano, Luigi Tenco: “Luigi Tenco in Jazz”, un progetto originale promosso dal Locomotive Jazz Festival con la Camerata Musicale Salentina, in cui protagonista sarà l’inedita formazione del Locomotive Quintet accompagnata dalla voce solista dell’ospite d’eccezione Francesco Baccini.

Lo spettacolo si ispira al progetto discografico e teatrale “Baccini canta Tenco” che il cantautore genovese ha portato in scena con successo lo scorso anno e nasce dal suo incontro con il jazzista e direttore artistico di LJF, Raffaele Casarano.

Il quintetto avrà modo di rielaborare il repertorio di Tenco in chiave prettamente jazz. I suoi brani più conosciuti si svilupperanno così in inaspettate soluzioni timbriche ed armoniche, impreziosite dagli arrangiamenti di Mirko Signorile e magistralmente eseguiti dallo stesso Signorile al pianoforte, da Gaetano Partipilo al sax, da Marcello Nisi alla batteria, da Marco Bardoscia al contrabbasso e da Alessandro Monteduro alle percussioni.

Tra i grandi classici di Tenco, saranno proposti: Vedrai vedrai, Mi sono innamorato di te, Quando in una versione jazz di gran classe, Un giorno dopo l’altro trasformata in uno slow jazz e Se stasera sono qui che diventa una ballata dai toni jazzati, inoltre Ragazzo mio, Ognuno è libero, E se ci diranno.

Ci sarà anche spazio per approfondire l’aspetto ironico di Tenco, forse il meno conosciuto: Baccini, infatti, ha ripescato Giornali femminili, eseguita con un arrangiamento che la trasforma in un brano dai ritmi caraibici e dai colori carioca, e La ballata della moda, in una versione jazz swing manouche, che colpisce per l’attualità del testo. Si ironizza, infatti, sul funzionamento del mercato pubblicitario, facendo capire che Tenco aveva già percepito la trasformazione nell’attuale società dei consumi.

La chiusura spetta a Li vidi tornare (ciao amore ciao), l’ultimo brano eseguito da Tenco in quel fatidico festival di Sanremo del 1967.