Rom“E’ magico stare qui dove tutto è bello, buono ed amato, qui dove il tempo si è perdutamente fermato, tra la magia dell’arte, silenzio e storia, qui dove ho trascorso gran parte della mia infanzia dorata!”.

Uno degli aspetti più affascinanti di Roma, “Caput Mundi” per antonomasia, oltre ai monumenti più famosi, è certamente il poter passeggiare tranquillamente nelle numerose stradine del centro storico che costituiscono un dedalo intricato, in cui solo pochi riescono abilmente a districarsi. Ebbene queste stradine sfavillanti al sole in questa tarda primavera, che sono il tessuto storico della città, conservano infatti il loro fascino, lontano dai frastuoni del turismo.

Ne è un tipico esempio Via Dei Coronari, famosa per essere la strada degli antiquari con i loro negozi stracolmi di oggettistica e mobili di ogni epoca che si avvicendano uno dietro l’altro, trasmettendo al passante la netta sensazione di vivere in un’altra dimensione, qui dove è assolutamente impossibile non lasciarsi gradevolmente trasportare dalla curiosità di entrare in una di queste antiche botteghe anche solo per sbirciare tra le sfarzose tele ed i soprammobili più eccentrici.

Insomma, questo è l’angolo di Roma perfetto per assaporare la sua vera essenza a dispetto della moda e del tempo!

Imboccando la strada provenendo da Castel Sant’Angelo, dopo aver attraversato il ponte e svoltato nei paraggi della Chiesa Metodista di Ponte Sant’Angelo, la via corre per quasi 500 metri in maniera rettilinea fino a giungere alla mitica Piazza Navona che deve il suo nome ai venditori di oggetti sacri che vi si stabilirono per attirare i pellegrini diretti a San Pietro.

A far da cornice alle bancarelle, i numerosi ed eccentrici artisti di strada, che dal dopoguerra hanno iniziato a frequentare la piazza diventando così un altro elemento di distinzione e fascino dell’area, soprattutto vicino alla Fontana del Bernini, divenuta luogo d’incontro e palcoscenico per le esibizioni strepitose degli artisti di strada, che specie verso sera accarezzata dal vento di ponente si trasforma in uno dei luoghi più vivi ed interessanti della città, per la gioia dei visitatori fino a tardi.

Qui, osservando attentamente, esistono ancora numerose immagini sacre che spiccano sulle facciate delle palazzine quattrocentesche e cinquecentesche, con il loro inevitabile fascino. La più celebre è senza ombra di dubbio l’Immagine di Ponte, l’edicola votiva più antica della città, risalente esattamente ai primi del cinquecento, che si trova all’angolo con Vicolo Domizio.

Ma tante altre, anche se di dimensioni più ridotte, sono di pari bellezza, come quella della Madonna all’angolo col Vicolo della Vetrina o quella di Palazzo Montevecchio senza dimenticare quelle due particolarmente elaborate nella Piazzetta San Simeone, dove tra l’altro si può pure ammirare una splendida fontana dell’epoca.

Un’altra Madonna, risalente al settecento, si trova sulla facciata di un palazzo che fu la dimora di Fiammetta, nota cortigiana adorata da Cesare Borgia. Quasi tutta la strada è incastonata come pietre preziose da palazzi appartenenti a personaggi dell’epoca di una certa importanza, lì dove sembra abbia dimorato Raffaello Sanzio.

Proseguendo per la via è impossibile non notare il Teatro di Via Dei Coronari, un vero e proprio spettacolo suggestivo per i romani ed i turisti.

Ricordo come se fosse ieri la Chiesa di San Salvatore in Lauro ed i miei giochi nelle vicinanze sotto lo sguardo attento di Giuseppina, l’amica fidata di famiglia.

Ogni volta che ripercorro con la mente i ricordi della mia infanzia, sia che mi trovi a Roma o non, con un misto di affetto e malinconia, sono sempre più convinta che i ricordi del cuore, non muoiono mai!

Mariagrazia Toscano