LECCE – Le esportazioni salentine registrano un incremento del 4,7% per un valore di oltre 254 milioni a fronte di beni importati per 148,4 milioni, per un saldo pari a 105,7 mln. In ambito regionale, l’incremento più elevato è stato registrato dalla provincia di Barletta-Andria-Trani con un +11,5% e Brindisi con +9,9% Taranto e Bari registrano una flessione del 7%, stabile l’export della provincia foggiana +0,9%. Il saldi del commercio estero sono negativi per Bari (-62 mln), Brindisi (-74 mln), Taranto (-380,7 mln) e Barletta-Andria-Trani (-12 mln); positivo il saldo di Foggia (+98 mln).

La Camera di Commercio di Lecce – commenta il presidente dell’ente Alfredo Prete – continua a supportare le imprese del territorio nel loro percorso di internazionalizzazione. Proprio oggi infatti si è tenuto un seminario sul nuovo codice doganale dell’Unione Europea, organizzato in collaborazione con l’Agenzia delle Dogane e Unioncamere Puglia, con l’obiettivo di approfondire le novità introdotte dal nuovo codice entrato in vigore il 1° maggio u.s. La Camera di Commercio, quindi, prosegue la sua attività per accompagnare le piccole imprese salentine sui mercati esteri, ma il mio timore è che lo schema di decreto legislativo di riforma del sistema camerale, approvato dal Consiglio dei Ministri nei giorni scorsi, incida negativamente sulla possibilità di proseguire in tale attività impedendo alle nostre imprese di crescere all’estero. Tale decreto, infatti, toglie alle camere di commercio le attività di promozione e accompagnamento all’internazionalizzazione, attività che nel passato erano il fiore all’occhiello degli Enti camerali. Il tessuto imprenditoriale salentino è fatto di piccole imprese con concrete possibilità di posizionarsi sui mercati esteri, la dimensione ridotta però non consenteloro di farlo da sole, ma necessitano di un sostegno a livello locale che la Camera di Commercio è in grado di dare. L’auspicio è che il Parlamento in sede di discussione del decreto decida in maniera diversa, per non disperdere e vanificare tutto il lavoro fatto negli anni dal sistema camerale in materia di internazionalizzazione”.

L’apporto del Salento all’export pugliese nel semestre rimane sempre contenuto (+6,6%), pur se in lieve aumento rispetto al medesimo periodo del 2014 (+5,3%) e del 2015 (+6,1%). E’ la provincia di Bari a coprire circa il 50% dell’export pugliese, segue quella di Taranto (17,2%), Brindisi (+11,9%), Foggia (9,9%) e la Bat (+6,6%) a pari merito con Lecce.

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I settori

Il 42% delle esportazioni corrispondenti a 106,5 mln sono rappresentati da macchinari e apparecchiature, che registrano un incremento di circa il 7% nel semestre; registrano incrementi di vendite all’estero gli articoli dell’abbigliamento con 24,8 mln (+11,6%), le bevande (settore vinicolo) con 16,2 mln (+20,10%) e i prodotti in metallo con 15,7 mln (+8,32). In flessione, invece, rispetto al 1° semestre 2015 l’export degli articoli in pelle (-10%) che hanno realizzato un fatturato estero di circa 23 mln, come pure le vendite estere degli altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi pari a un fatturato di 10,2 mln, (-31,5%).

Sul fronte delle importazioni nel semestre si registra una lieve flessione pari a -3,9% per un valore complessivo di acquisti dall’estero di € 148,4 mln. Le voci più “pesanti” dell’import sono i prodotti alimentari per un volume d’affari di 20,5 mln le cui importazioni registrano una flessione (-10,7%), analogamente ai prodotti agricoli le cui importazioni ammontano a 14,7 mln (-4,15%), e ai prodotti della metallurgia per circa 7 mln (-50,4%). Variazioni positive, invece, per gli articoli in gomma e materie plastiche per circa 13 mln (+23,8%) e i macchinari e apparecchiature per un totale di merci importate pari a 15,6 mln, in crescita rispetto al semestre del 2015 (+17,63%).

Divisioni IMP2015 IMP2016 EXP2015 EXP2016 imp var % 15/16 exp var % 15/16
AA01-Prodotti agricoli, animali e della caccia 15.382.483 14.743.428 8.303.758 8.380.054 -4,15 0,92
AA02-Prodotti della silvicoltura 91.873 37.465 2.447 4.529 -59,22 85,08
AA03-Prodotti della pesca e dell’acquacoltura 988.093 1.502.156 1.377 3.784 52,03 174,80
BB07-Minerali metalliferi 0 0 0 0
BB08-Altri minerali da cave e miniere 650.007 525.631 43.093 132.836 -19,13 208,25
CA10-Prodotti alimentari 23.255.033 20.758.109 5.805.112 7.606.127 -10,74 31,02
CA11-Bevande 508.523 439.627 13.505.882 16.221.124 -13,55 20,10
CA12-Tabacco 0 0 0 0
CB13-Prodotti tessili 3.721.458 4.183.598 5.488.213 4.970.881 12,42 -9,43
CB14-Articoli di abbigliamento (anche in pelle e in pelliccia) 7.892.242 8.819.940 22.293.492 24.878.079 11,75 11,59
CB15-Articoli in pelle (escluso abbigliamento) e simili 10.185.698 8.960.172 25.562.339 22.976.480 -12,03 -10,12
CC16-Legno e prodotti in legno e sughero (esclusi i mobili); articoli in paglia e materiali da intreccio 3.145.723 3.153.766 614.561 826.090 0,26 34,42
CC17-Carta e prodotti di carta 2.108.351 2.546.445 692.869 528.345 20,78 -23,75
CC18-Prodotti della stampa e della riproduzione di supporti registrati 3.713 1.683 0 0 -54,67
CD19-Coke e prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio 104.027 20.876 0 0 -79,93
CE20-Prodotti chimici 3.152.060 2.675.480 4.146.017 4.672.632 -15,12 12,70
CF21-Prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici 4.965.009 3.604.972 373.090 3.371.383 -27,39 803,64
CG22-Articoli in gomma e materie plastiche 10.481.267 12.979.443 7.012.575 5.460.406 23,83 -22,13
CG23-Altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi 2.718.116 4.009.614 14.925.943 10.227.944 47,51 -31,48
CH24-Prodotti della metallurgia 13.941.453 6.919.135 3.414.141 3.926.163 -50,37 15,00
CH25-Prodotti in metallo, esclusi macchinari e attrezzature 6.170.678 4.057.770 14.513.110 15.721.060 -34,24 8,32
CI26-Computer e prodotti di elettronica e ottica; apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi 5.016.968 4.348.200 3.721.985 1.757.718 -13,33 -52,77
CJ27-Apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche 7.479.245 4.070.092 1.893.955 1.313.234 -45,58 -30,66
CK28-Macchinari e apparecchiature nca 13.349.213 15.670.704 99.651.238 106.564.047 17,39 6,94
CL29-Autoveicoli, rimorchi e semirimorchi 6.904.096 7.041.211 5.625.596 7.413.598 1,99 31,78
CL30-Altri mezzi di trasporto 418.708 1.449.386 1.086.193 1.478.585 246,16 36,13
CM31-Mobili 2.218.817 3.645.695 1.139.126 1.429.847 64,31 25,52
CM32-Prodotti delle altre industrie manifatturiere 7.943.868 6.358.564 1.345.206 2.636.811 -19,96 96,02
EE38-Prodotti delle attività di raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti; prodotti dell’attività di recupero dei materiali 1.430.346 5.634.427 7.831 1.397.835 293,92 17750,02
JA58-Prodotti delle attività editoriali 138.466 183.247 40.833 33.484 32,34 -18,00
JA59-Prodotti delle attività di produzione cinematografica, video e programmi televisivi; registrazioni musicali e sonore 14.404 19.722 0 0 36,92
MC74-Prodotti delle altre attività professionali, scientifiche e tecniche 0 0 0 0
RR90-Prodotti delle attività creative, artistiche e d’intrattenimento 19.849 10.273 58.766 73.485 -48,24 25,05
RR91-Prodotti delle attività di biblioteche, archivi, musei e di altre attività culturali 1.628 3.376 0 0 107,37
VV89-Merci dichiarate come provviste di bordo, merci nazionali di ritorno e respinte, merci varie 49.087 93.803 1.511.681 222.319 91,10 -85,29
Totale 154.450.502 148.468.010 242.780.429 254.228.880 -3,87 4,72

I paesi

Il mercato europeo assorbe circa il 72% delle esportazioni del Salento per complessivi 182,5 mln con una crescita nel semestre del 6,23% rispetto all’analogo periodo dello scorsoanno. Sono Francia, Svizzera e Germania i tre più importanti partners commerciali per le nostre imprese. La Francia acquista beni per 28 mln, registrando una lieve flessione (-1,7%) rispetto al 1°semestre 2015, beni costituiti da macchinari e apparecchiature (9 mln), prodotti in metallo (5,7 mln) e calzature (5,9 mln). La Svizzera, invece, acquista prodotti per complessivi 25,5 mln con un incremento del 15% rispetto al medesimo periodo dello scorso anno, la confederazione elvetica acquista principalmente capi di abbigliamento dalle imprese salentine per un volume d’affari di circa 10 mln di euro e calzature (5,6 mln). In Germania si esportano merci per un fatturato di complessivi 23 mln (+6%) di cui 9 costituite da macchinari e apparecchiature, 4 mln di prodotti agricoli e 3,2 da bevande (vino). Gli Stati Uniti sono il principale partner commerciale del continente americano verso cui si esportano merci per 25,5 mln, di cui 15 mln costituite da macchinari e apparecchiature.

Verso i paesi asiatici e africani il fatturato nel semestre è stato, rispettivamente, di 18 mln (+19%) e 21,6 mln (-15%). Il più importante mercato di sbocco del continente africano è l’Algeria con circa 12 mln (-7,7%) che acquista dalle imprese leccesi cemento calce e gesso per 6,3 mln e macchine per impieghi speciali per 3,7 mln; mentre è Hong Kong il principale mercato asiatico con 1,8 mln (-30%), escludendo la Turchia che si colloca tra l’Europa e l’Asia e che rappresenta con 13 mln di esportazioni (di cui 10 mln riconducibili a macchine per impieghi speciali) un non trascurabile partner commerciale per le imprese leccesi.

Principali partners commerciali delle imprese salentine – 1° semestre 2016

Paesi Import Export Saldo imp var % 15/16 exp var % 15/16
Francia 14.793.604 28.072.506 13.278.902 -4,8 -1,7
Svizzera 613.001 25.499.908 24.886.907 15,2 15,0
Stati Uniti 5.063.977 24.131.584 19.067.607 6,9 2,9
Germania 26.073.067 23.122.104 -2.950.963 2,5 6,0
Turchia 6.962.592 13.152.650 6.190.058 -44,0 0,8
Regno Unito 1.713.276 13.073.924 11.360.648 43,2 -12,3
Algeria 858.725 11.899.550 11.040.825 41,9 -7,7
Spagna 8.310.824 9.863.627 1.552.803 13,2 39,8
Albania 8.734.127 9.855.804 1.121.677 -26,7 -26,5