L’avvocato Stefano Prontera

LECCE – La mannaia del Riesame si abbatte ancora una volta sull’operazione antimafia “Omega”. In libertà, tra gli altri, è ritornato anche un presunto killer. I giudici del Tribunale per la Libertà hanno infatti annullato l’ordinanza e scarcerato Carlo Solazzo, il 40enne di Cellino San Marco, (difeso dall’avvocato Stefano Prontera) accusato dell’omicidio di Antonio Presta, figlio dell’ex collaboratore di giustizia Gianfranco, freddato a colpi di pistola e fucile la sera del 5 settembre del 2012, all’interno di un circolo ricreativo a San Donaci. Solazzo, stando a quanto accertato dalle indagini, avrebbe agito per vendetta insieme ad un complice che non è stato ancora identificato. Il 40enne rispondeva inoltre di associazione a delinquere di stampo mafioso, associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e detenzione e spaccio.

Anche il fratello Pietro (difeso sempre dall’avvocato Prontera) è tornato in libertà. Il 37enne rispondeva di associazione a delinquere di stampo mafioso e di associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Ha lasciato il carcere Umberto Nicoletti, 39enne di Lecce, (assistito dagli avvocati Stefano Prontera e Giancarlo Dei Lazzaretti) finito in manette con le accuse di associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e detenzione e spaccio. La difesa, nel proprio ricorso, ha evidenziato anche il presunto copia incolla del gip nella sua ordinanza.

L’indagine, coordinata dalla Dda di Lecce, ha consentito di smantellare due presunti clan della Scu attivi tra Cellino San Marco e San Donaci. I reati contestati a vario titolo sono, oltre all’associazione mafiosa, anche l’omicidio, armi e droga e del danneggiamento con un attentato dinamitardo dell’abitazione di un maresciallo dei carabinieri. Gli arrestati, però, sono stati rapidamente scarcerati dal Riesame per un presunto black-out giudiziario su cui il Ministero della Giustizia ha deciso di vederci chiaro avviando accertamenti preliminari.

F.Oli.

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