Foto di repertorio

TREPUZZI (Lecce) – Morto per il grande freddo. Nel suo monolocale, da solo e senza riscaldamento. Il corpo di un 77enne di Trepuzzi è stato ritrovato ormai privo di vita nella mattinata di ieri nel suo monolocale in via Dante. Il decesso è stato causato dalle temperature molto rigide di questi giorni. Lo ha accertato il medico curante nel referto di morte.

Ipotermia per un improvviso abbassamento della temperatura corporea sotto i parametri vitali. La triste scoperta è stata compiuta da un parente dell’anziano. L’uomo ha prontamente informato i carabinieri della locale stazione guidati dal maresciallo Giovanni Papadia.

E sul posto è stato chiesto l’intervento del medico curante. Nessun dubbio sulle cause. L’anziano è morto per il grande freddo in un monolocale gelido e sfornito di qualsiasi impianto di riscaldamento. Il decesso, stando sempre a quanto appurato, risalirebbe ad almeno 48 ore prima.

Nessun parente, in questi giorni di grande freddo, aveva raggiunto l’abitazione dell’anziano deceduto nella più completa solitudine per le temperature ben al di sotto della media del periodo. Sulla vicenda interviene il sindaco Giuseppe Taurino: “Il Comune di Trepuzzi ha provveduto in maniera attenta, puntuale e diligente all’assistenza dello sfortunato anziano in tutti questi anni. Tengo a sottolineare come la legge preveda l’assistenza da parte dei figli. Il genitore ha il diritto ad ottenere la corresponsione degli alimenti da parte del figlio qualora si trovi in stato di bisogno ovvero nell’incapacità di provvedere da sè al soddisfacimento dei bisogni fondamentali della vita. Il mancato adempimento degli obblighi di assistenza familiare. Ci dispiace dover mettere in evidenza che tale assistenza era garantita solo ed esclusivamente dal Comune di Trepuzzi”.

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