CORIGLIANO D’OTRANTO (Lecce) – Marijuana, hashish e cocaina nascosti in casa e per un operaio arriva la sentenza. Luigi Fuso, 40 anni, di Corigliano d’Otranto, ha patteggiato tre anni di reclusione con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti davanti al gup Alcide Maritati. L’uomo finì ai domiciliari il 22 ottobre dopo una perquisizione in casa dei carabinieri con la collaborazione dei colleghi del Nucleo cinofili di Modugno. Già da tempo Fuso era finito nel mirino delle forze dell’ordine con una serie di pedinamenti e di controlli.

I militari dell’Arma, dopo l’irruzione nell’appartamento dell’uomo, hanno ritrovato e sequestrato 32 involucri per complessivi 160 grammi di marijuana, circa 60 di hashish suddivisi in 13 involucri e sette dosi di cocaina per un peso complessivo di 4 grammi. I sospetti su un’attività di spaccio sono diventati conferme grazie al sequestro di due bilancini di precisione e materiale vario per il confezionamento delle dosi. Fuso, su disposizione del pm di turno, finì agli arresti domiciliari. Subito dopo la sentenza, l’imputato, difeso dall’avvocato Alberto Corvaglia, è tornato in libertà.

F.Oli.

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

diciassette − 3 =