LECCE – “Le Giornate di promozione  della cultura scientifica sono un esempio concreto del ruolo indispensabile di ‘cerniera’, di ‘collante’ tra le diverse realtà del territorio che un Ente come la Provincia svolge. Con questo bel progetto, infatti, siamo riusciti a promuovere una nuova occasione di incontro e dialogo diretto tra scuola e università, cioè tra le due istituzioni formative per eccellenza. Una collaborazione già esistente, ma che la Provincia di Lecce ha contribuito senz’altro a rafforzare con questa iniziativa, nell’interesse del futuro professionale di tanti giovani salentini, ai quali viene offerta l’opportunità di accedere a ben 50 laboratori del Polo Universitario Ecotekne di Lecce per conoscere da vicino in mondo della ricerca”.

E’ quanto afferma il presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone a proposito delle “Giornate di promozione della cultura scientifica in campo ambientale” (e non solo) dedicate agli studenti delle scuole superiori del Salento,  promosse dal Servizio Ambiente della Provincia di Lecce ed organizzate in forte sinergia con l’Università del Salento, gli Istituti del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) e l’Istituto nazionale di fisica nucleare (Infn).

“Nel solco del successo di numerose iniziative promosse in questi anni per portare la ricerca e la scienza ‘fuori’ dai laboratori e tra le persone”, sottolinea il Rettore dell’Università del Salento Vincenzo Zara, “questo progetto coinvolge il nostro ‘pubblico’ più entusiasta e attento: gli studenti, che anche in questa occasione potranno conoscere da vicino le numerose strutture scientifiche in cui ricercatori di vari Enti di ricerca e aree disciplinari collaborano ogni giorno con l’obiettivo comune del progresso scientifico, tecnologico e sociale. Un bell’esempio anche per il futuro professionale di questi giovani salentini”.

Dopo la prima Giornata svoltasi il 20 dicembre scorso, tre nuovi incontri sono in programma nel mese di febbraio. Si riparte domani, venerdì 17 febbraio, per proseguire martedì 21 e mercoledì 22 febbraio. A marzo i laboratori riprenderanno con tre altre date (2, 3 e 10). Le visite proseguiranno anche nel mese di aprile.

La risposta del mondo universitario e della ricerca all’invito della Provincia di Lecce di aprire i propri laboratori agli studenti del 3° anno dei Licei Scientifici è stata molto positiva. Il numero complessivo di laboratori resi disponibili dai Dipartimenti dell’Università del Salento, dai 7 Istituti del Cnr e dalla sezione di Lecce dell’Infn, infatti, continua a crescere di giorno in giorno ed ha raggiunto, ad oggi, quota 50. Durante le “Giornate di promozione della cultura scientifica”, gli studenti, suddivisi in gruppi di 5-7 unità, potranno visitarli per apprendere direttamente dai responsabili delle singole strutture che tipo di attività di ricerca svolgono, quali attrezzature sono presenti, il loro utilizzo, i risultati finora ottenuti e quelli attesi.

Ai liceali, inoltre, sarà offerta l’occasione di fare un’esperienza diretta sul campo anche in trasferta, in strutture esterne collegate all’Università del Salento quali il Museo di Biologia Marina “Pietro Parenzan” di Porto Cesareo, l’Avamposto Mare di Tricase (Avamposto mediterraneo di ricerca ed osservazione della biodiversità marina e costiera), il laboratorio sul campo di Geografia Fisica e Geomorfologia – escursione a Porto Badisco.

Le scuole salentine che hanno aderito all’iniziativa sono:  Licei Scientifici IISS “G. Salvemini” di Alessano, IISS “Meucci” di Casarano, Liceo Scientifico “G. C. Vanini”  di Casarano, IISS “Don Tonino Bello” di Copertino, Liceo Scientifico “A. Vallone” di Galatina, IISS “E. Medi” di Galatone, IISS “Q. Ennio” di Gallipoli, IISS “Virgilio” di Squinzano, Liceo Scientifico “C. De Giorgi” di Lecce, Liceo Scientifico “Banzi-Bazoli” di Lecce, IISS “E. Fermi” di Lecce, IISS “F. Calasso” di Lecce“E. Mattei” di Maglie, Liceo “Capece” di Maglie, Liceo scientifico “L. da Vinci” di Maglie, IISS “S. Trinchese” di Martano, IISS “G. Galilei” di Nardò, IISS “G. Stampacchia” di Tricase, Liceo statale “G. Comi” di Tricase.

L’Università del Salento è presente con il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche ed Ambientali (direttore Luigi De Bellis), con i seguenti laboratori:  Anatomia Umana e Neuroscienze; BIOforIU (Centro Sperimentale di Ricerca su Biodiversità ed Ecosistemi);  Botanica Generale e Biologia Cellulare dei Vegetali; Chimica dell’Ambiente e dei Beni Culturali; Fisiologia Generale; Genetica; Idrogeofisica e Stratigrafia dei Rischi Naturali; Igiene; Zoologia Sistematica; Museo dell’Ambiente MAUS, Museo di Biologia Marina “Pietro Parenzan” di Porto Cesareo; Avamposto Mare di Tricase; laboratorio sul campo di Geografia Fisica e Geomorfologia -escursione a Porto Badisco.

Il Dipartimento di Ingegneria Innovazione (direttore Giuseppe Grassi) è rappresentato con i laboratori di Chimica e Tecnologie Chimiche; Combustione e Spray;  Macchine Motrici, Fenomeni del Trasporto; Materiali Ceramici; Polimeri; L.I.I.S. (Laboratorio per l’Internetworking e l’Interoperabilità tra Sistemi).

Il Dipartimento di Beni Culturali (direttore Gianluca Tagliamone) è rappresentato con i laboratori di Microscopia e Spettroscopia; Analisi Chimiche per l’Ambiente, Massa Analitica ed Isotopica.

Il Dipartimento di Matematica e Fisica “Ennio De Giorgi” (direttore Giovanni Mancarella), è rappresentato con i laboratori di Microscopia a Forza Atomica Nanotenologie Laser, Laboratorio di Film sottili inorganici; Fisica Medica, Ambientale ed Archeometria, Laboratorio Seminariale di Matematica; Laboratorio LEAS plasmi, sorgenti, biofisica ed applicazioni .

L’Istituto Nazionale Fisica Nucleare (direttore sezione di Lecce Fabio Bossi) è rappresentato con i laboratori  di Fisica delle Alte Energie; Astroparticelle.

Il Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr) è rappresentato dall’Ibam (Istituto per i Beni Archeologici e Monumentali diretto da Giuseppe Scardozzi), con i laboratori di Topografia Antica, Archeologica e Telerilevamento; Laboratorio di Microscopia Ottica, Elettronica e Diffrazione; Geofisica Applicata, Information Technologies.

L’Isac (Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima diretto da Daniele Contini), con i laboratori di Analisi e trattamento dei campioni di articolato; Rilevamenti Ambientali; Osservatorio Climatico Ambientale

L’Ispa (Istituto scienze delle produzioni alimentari diretto da Giovanni Mita), è presente con i laboratori di Microbiologia e Fermentazioni; Colture Cellulari e Microscopia; Biologia Molecolare e Sequenziamento Acidi Nucleici, Biochimica e Metodi Analitici.

L’Ifc (Istituto di fisiologia clinica, direttore Carlo Giacomo Leo), con i laboratori di Laboratorio di Biologia Vascolare.

L’Isasi (Istituto di scienze applicate e sistemi intelligenti, direttore Cosimo Distante), con il laboratorio di Visione Artificiale e Robotica.

L’Imm (Istituto di microelettronica e microsistemi, direttore Pietro Siciliano), con i laboratori di Optoelettronica Avanzata; Clean Room, Microscopia Elettronica;  Sensori.

L’Istituto di Nanotecnologia Nanotec (direttore Giuseppe Gigli), è presente con i laboratori di Caratterizzazione, Nanobiotecnologia, Clean Room Nanofabbricazione e Materiali; Oled; Fotonica.

 

 

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