LECCE – Alla vista della polizia ha cercato di disfarsi della droga ma troppo tardi. Gli agenti se ne sono accorti e lo hanno fermato recuperando l’involucro contenente circa due grammi di marijuana. In seguito ad un’indagine più accurata nella sua residenza, gli agenti hanno rinvenuto quasi nove chili di “erba”.

In manette è così finita una coppia di conviventi: Giovanni Guacci, un 32enne leccese, e la sua coinquilina Marika Capuano, di 25, con l’accusa di detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente.

L’episodio è avvenuto ieri sera in zona San Pio, quando il giovane è stato visto dagli agenti uscire da un cancello e gettare un involucro per terra, cercando di allontanarsi in tutta fretta. Considerato l’atteggiamento sospetto,il 32enne è stato immediatamente fermato e l’involucro, contenete circa due grammi di marijuana, è stato recuperato.

Viste le circostanze, gli agenti sono entrati nel cancello e hanno sentito un forte odore di marijuana uscire dalla finestra di un seminterrato nel quale il 32enne ha dichiarato di abitare  insieme ad una ragazza.

L’ispezione scattata nella sua abitazione ha poi fugato i dubbi. All’interno di una borsa termica sono stati infatti trovati quasi 9 chili di marijuana, divisi in 7 involucri, ed un bilancino di precisione.

Per 32enne si sono così aperte le celle di Borgo san Nicola, mentre la coinquilina è finita agli arresti domiciliari.

 

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