LECCE – «Fatico davvero a comprendere il PD ed il suo Segretario Fabrizio Marra: è incredibile immaginare che dietro la candidatura del dottor Marco Giannotta possa celarsi un coinvolgimento nella lista di Alessandro Delli Noci dell’Assessore Regionale Loredana Capone. Non solo, ma quando leggo che l’avv. Marra sollecita la medesima a candidarsi mi viene da sorridere perché proprio Marra quando nomina l’Assessore Capone la definisce ‘la candidata a tutto!’». Scende in campo direttamante l’Udc, con il capogruppo Luigi Melica, per difendere l’assessore regionale. Su Loredana Capone è stato aperto il fuoco amico, anche perché il Pd vorrebbe fare un lista molto competitiva e le chiede di scendere direttamente in campo. Una cosa molto sconveniente per chi ricopre la veste di assessore allo Sviluppo economico e alla Cultura e Turismo.

«Questa volta che è lei a non candidarsi è lui a sollecitarla! Boh!- continua Melica – In ogni caso conosco da più di dieci anni Marco Giannotta; si è laureato con me e l’ho seguito come tutore nella tesi di dottorato e posso rassicurare Marra che Marco Giannotta è un giovane professionista che pensa con la sua testa e non si fa influenzare da nessuno. Se fossi nell’avvocato Marra non farei una tragedia: ha la fortuna di essere il segretario del partito più votato in Puglia e dunque non vedo in che modo possa preoccuparsi se Marco Giannotta non si candida nelle sue liste. D’altra parte ad Alessandro Delli Noci va il merito di avere raccolto nelle sue liste un civismo che io stesso non credevo così attivo e soprattutto entusiasta di recitare un ruolo in questa città; un civismo fatto anche di molti delusi dai partiti tradizionali di destra e di sinistra. Anzi, proprio per queste ragioni non mi meraviglierei se Delli Noci sarà la vera sorpresa di queste elezioni amministrative».

L.B.

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