SURBO (Lecce) – Furti in serie ai danni di tabaccherie e bar. E per i presunti componenti la Procura ipotizza l’accusa di associazione a delinquere. Nei guai sono finiti in quattro: Antonio Luigi Tursi, 51 anni di Lecce; Antonio Sansonetti, di 33, di Surbo; Luca De Santis, 25, di Lecce e Vincenza Coppola, 40, di Lecce, moglie di Tursi. I primi tre sono finiti in manette il 21 dicembre scorso. Fatale si rivelò il furto ai danni di un’officina di macchinari agricoli. La banda venne fermata e arrestata. Con il prosieguo delle indagini gli agenti della Squadra mobile hanno sviluppato ulteriori accertamenti che hanno consentito di contestare alla banda una decina di altri colpi.

I furti risalgono a novembre e dicembre scorsi. I banditi si muovevano su due auto rubate, tra cui una Fiat uno e una Fiat Brava, quest’ultima depositata in un immobile disabitato dove i ladri venivano accompagnati dalla moglie di Tursi e poi ripresi al loro rientro. Nella sola notte del 18 novembre i malviventi avrebbero compiuto tre furti in rapida successione: al bar tabacchi “Mirò” di Carmiano; al bar tabacchi annesso al distributore di benzina “Q8” di via Giammatteo a Lecce e in una tabaccheria di Giorgilorio. La banda sarebbe tornata in azione nella notte del 24 novembre scorso quando i ladri ripulirono il bar “Caffè degli Studenti” di Piazza Palio a Lecce. Il bottino fu anche molto sostanzioso: 36 pacchi di gratta e vinci per un valore complessivo di quasi 11mila euro; numerosi pacchetti di sigarette; schede di ricarica telefonica e la somma di 90 euro dalla fondo cassa.

Un altro colpo contestato alla banda risale al 15 dicembre a Muro Leccese ai danni del bar tabacchi annesso al distributore di benzina “Total Erg”. I ladri portarono via gratta e vinci per 3mila euro e numerose confezioni di 3mila euro. La banda sarebbe tornata alla carica il 19 dicembre. I malviventi indossavano berretti di Babbo Natale ma il colpo ai danni di un distributore di benzina Ip di vernole non andò a buon fine. Gli ultimi furti risalgono alla notte del 20 dicembre: a Monteroni nel bar tabacchi annesso all’area di servizio “Carriero Energy”; al bar tabacchi del distributore di benzina “Q8” a Salice Salentino; subito dopo al bar tabacchi dell’era di servizio “Eni” di Campi Salentina.

Nell’avviso di conclusione compare anche un quinto nome. E’ quello di Francesco Garzia. Risponde di ricettazione. Secondo gli investigatori, il 65enne di Surbo avrebbe ricevuto biglietti gratta e vinci rubati dalla banda in alcune scorribande. Gli indagati sono difesi dagli avvocati Mario Ciardo, Carlo Reho e Ladislao Massari.

F.Oli.  

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