SURBO (Lecce) – Tre anni e 9 mesi di reclusione. Oronzo Russo, meccanico di 30 anni residente a Surbo, ha patteggiato la pena davanti al gup Michele Toriello. L’uomo finì nei guai il 7 ottobre scorso per possesso di possesso di droga, munizioni e una pistola. L’insospettabile custode era stato seguito dagli agenti della Squadra mobile dal capoluogo salentino fino a Surbo dove venne fermato nei pressi della sua abitazione per un controllo. L’accertamento nel veicolo, negativo, proseguì nell’abitazione del giovane e nel garage. Proprio nel box auto spuntarono soldi, armi e droga: 430 grammi di marijuana, 40 grammi di cocaina, sostanza da taglio, circa 160 proiettili (tra calibro 357 e calibro 9×21) nonché una pistola calibro 22, un gps ed una pressa idraulica per confezionare sottovuoto lo stupefacente.

In una busta di carta, infine, l’ingente somma di 37mila ed 800 euro. Nell’occasione furono sequestrati anche due telefoni cellulari. Poche ore dopo il primo arresto, Russo venne scarcerato al gip Stefano Sernia così come richiesto dagli avvocati Pantaleo Cannoletta e Salvatore Russo contestando le modalità dell’arresto e l’illegittimità della perquisizione. Il sostituto procuratore Francesca Miglietta presentò immediato ricorso dinanzi al Tribunale del Riesame che aveva così disposto il ritorno in carcere di Russo, misura ripristinata di recente.

F.Oli.

 

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