Foto repertorio
L’avvocato Stefano Prontera

SAN CATALDO (Lecce) – Due condanne per i trafficanti albanesi arrestati a settembre a largo delle acque di San Cataldo con un carico di oltre 800 chili di marijuana. Il gup Vincenzo Brancato ha condannato in abbreviato a 6 anni e 20 giorni di reclusione Devi Aliay e al pagamento di una multa di 40mila euro (a fronte di una richiesta di 6 anni) e a 2 anni, 8 mesi e 20 giorni con la concessione delle attenuanti generiche Aleksandro Begaj, (4 anni e 6 mesi) entrambi di Valona. Il giudice ha disposto anche l’interdizione in perpetuo dai pubblici uffici per Aliay.

I due trafficanti finirono in manette il 23 settembre scorso con un’operazione condotta dalla Guardia di Finanza di Lecce. I militari salentini raccolsero una segnalazione del Nucleo di Frontiera Marittima della Guardia di Finanza di stanza a Durazzo di un natante sospetto che dirigeva a forte velocita’ verso le coste italiane. I militari intercettarono il gommone a fari spenti a circa 11 miglia al largo della costa salentina.

A bordo i due trafficanti nascondevano un carico di 800 chili di marijuana finito sotto sequestro così come un gommone lungo 8 metri con un motore fuoribordo da 250 cavalli salpato dall’Albania. L’avvocato Stefano Prontera, per conto di Begaj, ha presentato istanza di domiciliari. Aliay, invece, era difeso da Marcello Petrelli.

F.Oli.