NARDO’ (Lecce) – Vuoi trasgredire? Non farti! è il tema dell’incontro in programma domani, sabato 22 aprile, alle ore 18 al Teatro Comunale, nell’ambito di Buona Vita 2.0, un progetto di rete interscolastica che promuove nelle giovani generazioni la cultura del rispetto e della convivenza sociale e invita alla riflessione su temi come il bullismo, l’alcol e le droghe. Vuoi trasgredire? Non farti! è anche il titolo del libro di Giorgia Benusiglio, che racconterà a studenti e genitori neretini la sua emblematica esperienza personale.

Giorgia, che oggi ha 35 anni, nel 1999 è stata miracolosamente salvata da un trapianto di fegato per aver assunto una piccola quantità di ecstasy e ha deciso di trasformare la sua esperienza in una lezione di vita, informando e parlando ai ragazzi dei rischi legati all’assunzione di droghe. Da anni svolge un’attività di prevenzione raccontandosi nelle scuole perché il suo errore possa evitare quello di altri, per dare ai giovanissimi quella informazione che lei non ha avuto. Interverranno l’assessore alla Pubblica Istruzione Maria Grazia Sodero e i dirigenti scolastici degli istituti partecipanti al progetto. Coordinerà Giacomo Greco, tossicologo della Asl Lecce e Ctu presso la Procura della Repubblica di Lecce.

Il progetto Buona Vita 2.0 mette in rete gli Istituti Comprensivi 1, 2 e 3 (quest’ultimo capofila) e gli istituti di istruzione secondaria “Moccia”, “Galilei” e “Vanoni”, novità assoluta per le scuole della città che per la prima volta condividono interamente un intervento didattico di lunga durata. L’obiettivo è fornire informazioni e conoscenze utili agli adolescenti (gli adulti di domani) per essere liberi da ogni forma di dipendenza e liberi di esprimersi senza condizionamenti indotti.

Magari, solo per fare qualche esempio, manifestando le proprie opinioni senza usare maniere forti o scegliendo di non seguire tendenze che non appartengono alla propria personalità, scegliendo insomma di non “dipendere”, tantomeno da sostanze che “alterano” la nostra personalità inficiando la nostra mente. Buona Vita 2.0 è realizzato in collaborazione con l’assessorato alla Pubblica Istruzione e prima di queste giornate conclusive, ha permesso percorsi didattici e azioni di informazione e sensibilizzazione. Le esperienze di Buona Vita 2.0 sono finite in un vademecum di “buona vita”, un prezioso resoconto di quanto fatto.