LECCE – “Prendo atto della decisione del Gip di non accogliere la richiesta di revoca della misura interdittiva. Sono totalmente estraneo ai fatti, guardo a testa alta e negli occhi la mia famiglia, i miei amici e tutti i miei concittadini.” Ha dichiarato Attilio Monosi.

“Ho spiegato alla città in conferenza stampa come il mio operato abbia prodotto solo risultati positivi e nell’interesse del Comune di Lecce. Il mio agire amministrativo ha consentito di recuperare per intero dall’azienda Saracino, contro cui abbiamo proposto in giunta un’azione legale, l’intera somma erroneamente versata.”

“Ci troviamo ancora nella fase preliminare e lunedì mi rivolgerò al riesame per vedermi riconosciuta la dignità che merito. Non permetterò a nessuno di strumentalizzare un episodio che mi vede, mio malgrado, erroneamente  coinvolto nella vicenda dello sportello antiracket a fini elettorali. Non accetterò che la mia storia, i miei affetti, il mio vissuto, la mia onestà intellettuale e la mia serietà di pubblico amministratore siano minimamente scalfiti dalla cattiveria, dall’invidia, dalla demagogia, dal pressapochismo di chi, debole nei contenuti, tenta di enfatizzare e mistificare la realtà dei fatti.

La mia campagna elettorale prosegue con la schiena dritta, con la coscienza a posto, con le carte in regola e con i risultati sotto gli occhi di tutti.”