LECCE – La chiamata al 113 è arrivata dalla vittima, una 45enne leccese. La donna ha raccontato di essere stata raggiunta dall’ex coniuge mentre si recava  al lavoro e poi di essere stata aggredita. L’uomo in sella ad una  bicicletta si è avvicinato rivolgendole delle frasi offensive e quando lei ha provato ad allontanarlo, dicendogli che avrebbe chiamato la polizia, ha reagito strappandole il cellulare dalle mani e buttandolo per terra.

La donna per difendersi gli ha sferrato un pugno e lui ha reagito  dandole uno schiaffo al volto. In sede di denuncia la vittima ha specificato che in mattinata, alle 6, aveva ricevuto una telefonata, nella quale l’ex marito la minacciava di morte. Ha aggiunto inoltre che l’uomo, nonostante una precedente condanna, avrebbe continuato nei suoi comportamenti molesti, minacciosi e violenti tanto da indurla a presentare altre denunce tramite il suo avvocato Silvio Giardiniero costringendola anche a cambiare residenza.
Al termine degli accertamenti, su disposizione del magistrato di turno presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Lecce Stefania Mininni, il fermato è stato sottoposto agli arresti domiciliari con il divieto assoluto di comunicare in qualsiasi forma con l’ex moglie.



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