LECCE – L’elegante Ristorante Vita ha ospitato la presentazione della prima “Carta degli Olii” a marchio “Salento D’Amare”. Un progetto per indirizzare il consumatore verso un consumo consapevole e valorizzare i prodotti locali seguendo il criterio della qualità e della territorialità. Per alcuni giornalisti e imprenditori che hanno partecipato alla presentazione è stato un viaggio nei sapori e nella cucina made in Salento, ormai conosciuti in tutto il mondo. Prodotti di altissima qualità, a chilometro zero hanno arricchito piatti raffinati e gustosi, creati dal giovane chef Rocco Costantini, combinazioni gastronomiche che richiamano un’antica tradizione. Fichi, ortaggi tipici, creme delicate, pesce, pasta e tanto altro sono stati delicatamente conditi da olii da sapore unico. Un vero e proprio inno alla tavola salentina e alle sue peculiarità.

Il marchio “Salento D’Amare”, istituito dalla Provincia di Lecce nei primi anni del 2000, è oggi il brand più noto e maggiormente identificativo del territorio salentino che ha contribuito a conferire alla provincia leccese una notorietà del tutto nuova. Nato inizialmente come elemento grafico per garantire riconoscibilità degli eventi organizzati dalla Provincia, oggi il marchio “Salento d’amare” è uno strumento efficace e riconoscibile di promozione territoriale. Oltre a caratterizzarsi per l’indicazione dell’area geografica, rappresenta un utile strumento per distinguere e differenziare, sul mercato, un paniere di prodotti e di servizi di imprese plurisettoriali, ponendosi a garanzia della qualità e dei caratteri di eccellenza dell’azienda che lo impiega, e diventandone oggetto di promozione e soggetto promotore al tempo stesso, nell’ottica della costruzione di un sistema territoriale locale di qualità.
Nella logica della valorizzazione dei prodotti locali e con la finalità di indirizzare il cliente verso un consumo consapevole e di qualità, nasce oggi la prima Carta degli Olii Salento D’Amare. Un vademecum che, oltre che proporre la lista degli olii che il ristoratore propone alla propria clientela, diventa un percorso guidato, un modo per intrattenere, per informare, per proporre l’abbinamento più indicato.

“L’olio, soprattutto extravergine di oliva – spiega Marianna Miceli, responsabile del marchio d’area Salento D’Amare – rientra, infatti, nelle tradizioni più antiche della Puglia e del Salento. Dall’altra parte, i consumatori, coloro che vanno al ristorante, cominciano a interessarsi all’olio, come trent’anni fa hanno fatto con il vino. Comprano guide, leggono articoli, e in alcune ricette si comincia anche a indicare il tipo d’olio, se fruttato leggero, medio o intenso. Benché se ne parli da anni, la carta degli olii al ristorante è ancora un lusso per pochi. Noi nel Salento stiamo credendo in questa ennesima sfida, per venire incontro, col criterio della qualità e della territorialità, a tutti i soggetti coinvolti”.


La Carta degli Olii Salento D’Amare diventa infatti una grande occasione per il ristoratore, che rende evidente la volontà di selezionare soltanto prodotti di qualità, anche attraverso la ricerca di prelibatezze non inserite nei grandi canali commerciali; per le aziende, che hanno la possibilità di inserirsi in contesti di ristorazione in linea con gli standard di qualità e di ricercatezza; per il cliente, turista e non, che ha la possibilità di conoscere il prodotto e magari scoprire tesori sconosciuti e nascosti del territorio.


La Carta degli Olii Salento D’Amare prevede una suddivisione degli Olii fra Olii EVO DOP (a Denominazione di Origine Protetta), Olii EVO BIOLOGICI, E OLII EVO BLEND (prodotti dalla miscelazione degli olii). Al momento, fanno parte della prima carta degli olii Salento D’Amare le aziende locali Az. Bioagricola Serra Di Chi L’ama di Martano; Az. Agricola Biologica Eredi Cucugliato di Vernole; Masseria Stali di Caprarica; Az. Agricola Agrosi’ di Supersano; Az. Bioagricola Santateresa di Casarano; Az. Agricola Piccapane di Cutrofiano; Az. Agricola Silvana Miglietta di Squinzano; Az. Agricola Bellavita di Squinzano; Az. Agricola Labbate di Ugento; Az. Agricola Antonaci Maria Assunta di Martano; Az. Agricola 17 Tomoli di Squinzano; Az. Agricola Cerrati Ferrari di Racale /Ugento.