di Francesco Oliva

UGENTO (Lecce) – Beve prosecco mentre il padre gioca alle slot machines e finisce in coma etilico. E’ quanto accaduto nei giorni scorsi. Protagonista un 12enne. Il giovane, ora, sta meglio. Ma le sue condizioni hanno tenuto in apprensione familiari, amici e medici per alcune ore. La vicenda è inedita alle cronache locali. Risale ad alcuni giorni fa quando la famiglia, (il padre originario della zona di Ugento), era rientrata nel Salento per trascorrere un periodo di vacanza.

I fatti: padre e figlio escono di casa (la storia si sviluppa tra Gemini, Ugento e dintorni) e raggiungono un bar dove l’uomo acquista una bottiglia di prosecco da bere mentre giocava alle slot machines. L’uomo si piazza così davanti ad una macchinetta e, forse distratto dal gioco, non si accorge che il figlio ogni tanto entra ed usce dal bar per sorseggiare il prosecco. Più e più volte per alcuni minuti. Gli esiti sono disastrosi per le condizioni di salute del ragazzino. Il giovane, infatti, non regge gli effetti dell’alcol. Si accascia per terra perdendo i sensi. Sono momenti di paura tra i clienti del bar. Viene richiesto l’immediato intervento di un’ambulanza.

Il giovane viene trasportato d’urgenza presso l’ospedale di Casarano e affidato alle cure dei sanitari. Da subito, la situazione si rivela grave. Il 12enne viene ricoverato e trattenuto per diverse ore in coma etilico. Il quadro clinico migliora lentamente ma il giovane è tenuto sotto stretta osservazione a lungo. Una segnalazione è stata inoltrata al magistrato di turno presso la Procura dei Minori. Ora il magistrato inquirente potrebbe adottare provvedimenti nei confronti del genitore che, per trascorrere alcuni minuti davanti ad una slot, ha perso di vista il figlioletto minorenne.

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