LECCE – Fratelli d’Italia torna a parlare di COMDATA SpA, dopo che nel marzo scorso, proprio dalla stessa federazione leccese era partita un’interrogazione parlamentare, attraverso Fabio Rampelli, riguardante il mancato rinnovo del contratto delle telecomunicazioni, per cercare di limitare i danni della delocalizzazione delle attività di questo settore.

Oggi, però, il problema è diverso, sebbene riguardi ancora una volta i dipendenti. Dal 3 luglio scorso, nei pressi del piazzale in via De Mura sono iniziati i lavori per la recinzione del parcheggio, fino ad allora libero, delle attività presenti sul luogo.

“La struttura dell’ex supermercato Famila, da quanto ci è dato sapere- spiega Andrea Munno, Dirigente Provinciale di FdI-AN- è stata acquisita da un’azienda cinese che in questi ultimi giorni sta completando i lavori di delimitazione del parcheggio attraverso dei paletti e delle catene sino all’accesso dello svincolo che conduce alla tangenziale est, quindi sembrerebbe anche pericoloso dal punto di vista della sicurezza, e di installazione di una sbarra che non permetterà l’accesso a persone che non siano clienti dell’esercizio commerciale.”

La situazione parcheggi era già stata posta all’attenzione delle diverse autorità competenti in passato “senza, purtroppo, avere un riscontro positivo per tutti i dipendenti dell’azienda COMDATA SpA- continua Munno- che, giornalmente, frequentano gli spazi in questione: parliamo della realtà aziendale più importante del Salento, dove quotidianamente lavorano circa 1700 persone. La problematica, come si evince, è molto importante in quanto oltre alla delimitazione dello spazio di cui si è fatto riferimento, viene aggravata da una ulteriore delimitazione, sempre con la medesima forma, da parte dell’azienda City Moda che, con custode annesso, crea difficoltà ai dipendenti di COMDATA nell’usufruire dei parcheggi, nonostante la maggior parte di essi sia clientela abituale dello store e del bar, peraltro l’unico presente nella zona e che beneficia della presenza di tutti i dipendenti di COMDATA che consumano abitualmente all’interno dello stesso.”

Come se non bastasse, oltre al danno la beffa perché le lamentele dei negozianti portano puntualmente all’arrivo della Polizia Locale che procede a multare centinaia di autovetture di lavoratori.

“La questione parcheggi non è il solo problema che affligge i dipendenti di COMDATA. Un’altra questione molto rilevante è legata alla sicurezza: ormai è da alcuni mesi che l’orario di lavoro termina alle 24 e vi lascio immaginare il timore, soprattutto delle giovani donne, di recarsi al proprio mezzo per far rientro a casa, anche a causa di episodi di intimidazioni e tentate aggressioni verificatesi negli scorsi mesi, oltre ai furti che non sono mai mancati. Più volte è stata chiesta una maggiore attenzione per questo sito, anche per la posizione periferica ma ogni richiesta è stata vana.”

“Come Fratelli d’Italia- conclude Munno- non possiamo abbandonare che onesti lavoratori siano abbandonati a queste condizioni e chiediamo, pertanto, un incontro con le autorità competenti e con il Prefetto per trovare una soluzione a queste problematiche, auspicando che vengano messe in funzione anche delle telecamere di sorveglianza per garantire una maggiore sicurezza per i giovani del nostro territorio che hanno in questa azienda una fonte di sostentamento importante.”

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