di Claudio Tadicini

LECCE – La Questura di Lecce continua a cadere a pezzi. Dopo i cedimenti avvenuti negli anni passati, gli ultimi appena nell’ottobre 2016, nelle scorse ore si sono verificati altri crolli di calcinacci e controsoffitti, che hanno interessato alcuni uffici posti al secondo piano della sede della Polizia di Stato, in viale Otranto.

I cedimenti hanno interessato la seconda sezione “Accasermamento ed infrastrutture”, sulla cui porta d’accesso campeggia da alcune ore (come visibile nella foto) un cartello che mette in guardia agenti e cittadini, che quotidianamente frequentano la Questura: “Crollo Soffitto – Vietato l’ingresso”.

Già in passato, come detto, si erano verificati crolli e cedimenti – anche importanti – che avevano costretto a transennare con assi di legno le zone pericolose e a rischio, al fine di scongiurare qualsiasi inconveniente o infortunio ai danni delle persone.

In attesa che le sollecitazioni al Ministero dell’Interno e le riunioni con il viceministro Bubbico sortiscano gli effetti sperati, il problema “sicurezza” negli uffici della Questura – sebbene paradossale – continua dunque a persistere.

DOPO LA PUBBLICAZIONE DELLA NOTIZIA, SUL PROBLEMA SICUREZZA È INTERVENTO IL SAP, SINDACATO AUTONOMO DI POLIZIA

<<Stanotte – scrive in una nota il segretario provinciale Carlo Giannini  – ennesimo crollo di solaio, che segue gli altri cedimenti strutturali avvenuti a fine 2016; il S.A.P. di Lecce da anni manifesta per ottenere uno stabile nuovo ed idoneo per il personale, ed è sempre stato collaborativo con l’Amministrazione, partecipando a tavoli di lavoro negli anni recenti, convocati addiritttura dal Vice Ministro dell’Interno ed il Questore in carica. Ministri, Capi della Polizia, si susseguono nell’annunciare che a Lecce è necessaria una logistica nuova per la Questura che vada di pari passo con l’altro problema atavico della carenza di personale. Sono rimaste “chiacchiere”, mentre i fatti dicono che ogni tanto si staccano pezzi di solaio>>. <<Questore, Prefetto, e nuovo Sindaco – prosegue il Sap – muovetevi! Il S.A.P. propone di trasferire il personale e tutti gli uffici in una tendopoli attrezzata, fino alla realizzazione di una struttura nuova, salubre, con gli spazi adatti, per il personale sempre pronto a sopperire alle carenze organiche, ed impegnato su servizi sempre più numerosi e delicati. Una tendopoli è la soluzione ideale per la sicurezza anche dei Cittadini che quotidianamente frequentano I corridoi e le stanze della Questura di Lecce.
Abbiamo chiesto la convocazione immediata della Commissione Benessere del personale, in particolare per la sicurezza sui luoghi di lavoro, con sopralluogo della struttura per verificare le condizioni di sicurezza di chi frequenta la Questura. La sicurezza nella Provincia di Lecce, come denunciato a ripetizione dal Sindacato Autonomo di Polizia, convive da anni con il disinteresse delle Istituzioni centrali. Continueremo a denunciare le disagiate condizioni lavorative del personale, affinché si possa rimediare a questa condizione di “serie b” che interessa il nostro territorio>>.