UGENTO-TAVIANO (Lecce) – E’stata eseguita nelle scorse ore l’autopsia sul corpo di L.A., un 43enne originario di Ugento ma residente a Taviano, deceduto mercoledì mattina dopo una serata trascorsa in casa di amici. Il medico legale Roberto Vaglio ha stabilito che il decesso è stato causato da un arresto cardiocircolatorio. Sono stati eseguiti anche alcuni prelievi di sangue necessari per capire se l’uomo ha assunto sostanze stupefacenti nelle ore immediatamente precedenti alla tragedia.

Al momento il pubblico ministero Paola Guglielmi ha aperto un fascicolo d’indagine ipotizzando l’accusa di omicidio colposo a carico di ignoti. Gli investigatori, però, intendono approfondire tutti i contorni della vicenda. Il dubbio è che il decesso possa essere stato causato da un’overdose di droga assunta in quantità eccessiva (cocaina, eroina o altro?). Ma è solo un’ipotesi, al momento nulla più.

Quel che è certo è che l’uomo è morto per un malore: un infarto, così come stabilito dal medico legale. Subito dopo l’autopsia, la salma dell’uomo è stata riconsegnata ai familiari per la celebrazione dei funerali che si svolgeranno domani nel paese di origine del 43enne.

F.Oli.