NOVOLI (Lecce) – E’ stato archiviato il procedimento a carico di Michela Spalluto, la 31enne di Novoli, arrestata a giugno per spaccio in una nota discoteca di Santa Cesarea Terme. Il provvedimento è stato disposto dal gip Simona Panzera che ha così accolto la richiesta del pubblico ministero Antonio Negro. Nel corso delle indagini, infatti, gli inquirenti non hanno raccolto elementi per contestare l’accusa di spaccio alla luce della mancanza dei gravi indizi di colpevolezza e della cifra esigua (55 euro) trovata nelle tasche della giovane, somma compatibile con la propria attività lavorativa. Da qui la richiesta di archiviazione accolta dal giudice per le indagini preliminari.

Michela Spalluto era finita nel mirino dei carabinieri della stazione di Martano mentre si aggirava in atteggiamenti guardinghi nei pressi del bar della discoteca. I militari sono così usciti allo scoperto sottoponendo la giovane ad un controllo. Da due borselli sono saltati fuori 15 dosi di ketamina per un peso di 5 grammi e mezzo e quattro dosi di cocaina oltre ad una somma di denaro per gli investigatori frutto dell’illecita attività. La 31enne finì così ai domiciliari. Il provvedimento di archiviazione è stato accolto con legittima soddisfazione dall’avvocato difensore Alessandra Viterbo.

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