LECCE – Anche i dipendenti della Provincia di Lecce potranno “donare” le ferie ai colleghi in difficoltà per consentirli di assistere i figli minori ammalati e bisognosi di cure continue. La Provincia di Lecce è, infatti, tra i primi enti pubblici in Italia ad adottare le cosiddette “ferie solidali”, introdotte dal Decreto legislativo 14 settembre 2015 n. 151, in attuazione della delega contenuta nella Legge 10 dicembre 2014 n. 183.

Il presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone ha firmato il provvedimento di attivazione dell’istituto della “Cessione a titolo gratuito delle ferie maturate dai dipendenti a favore di colleghi, al fine di consentire a questi ultimi di assistere figli minori che necessitano di cure costanti a causa di particolari condizioni di salute”.

L’innovativa e importante misura è frutto dell’accordo siglato il 15 giugno scorso tra la rappresentanza unitaria sindacale dell’Ente (Rsu) e la rappresentanza provinciale della Funzione pubblica di tutte le sigle sindacali. Non esiste ancora, infatti, una regolamentazione dell’istituto delle “ferie solidali” a livello di contrattazione collettiva nazionale.

Il presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone dichiara: “Con l’adozione dell’istituto delle ferie solidali abbiamo dato attuazione ad un principio di civiltà sotto il profilo umano e della solidarietà. L’Amministrazione provinciale si è dotata di un importante strumento a beneficio dei propri dipendenti, con il duplice obiettivo di favorire il miglioramento del benessere organizzativo ed incentivare la solidarietà tra colleghi, consentendoli di fare rete per sostenere altri lavoratori e lavoratrici in difficoltà”.

Il direttore generale dell’Ente Giovanni Refolo evidenzia: “Fino ad oggi il dono di riposi e ferie, come previsto da una norma del Job Act, è stato scelto soprattutto da singole aziende private e solo da qualche Ente pubblico. Facendo propria questa innovativa misura sociale, la Provincia di Lecce, grazie al dialogo costruttivo con le organizzazioni sindacali, si è dimostrata capace di sperimentare modelli nuovi nel campo del welfare a beneficio dei propri dipendenti”.

In base all’accordo, i dipendenti della Provincia di Lecce a tempo indeterminato possono volontariamente cedere le giornate di ferie maturate nell’anno precedente e non ancora usufruite, fino ad un massimo di otto giorni complessivi per ciascun anno, comunque eccedenti la misura di quattro settimane minime annuali. I dipendenti che si trovino in condizioni di necessità, cioè siano genitori di minori che per le particolari condizioni si salute necessitano di ferie costanti, possono avanzare all’Amministrazione la richiesta, reiterabile, di utilizzo di ferie solidali per un massimo di trenta giorni per ciascuna istanza. La fruizione delle “ferie solidali” da parte del richiedente resta comunque vincolata al preventivo complessivo utilizzo di tutte le proprie ferie, recuperi e permessi retribuiti previsti dalla normativa.

L’applicazione delle ferie solidali non comporterà oneri aggiuntivi per l’Ente di Palazzo dei Celestini.