di Gaetano Gorgoni

SANTA CESARIA TERME – Fiamme e vento stanno divorando una parte del polmone verde di una delle mete turistiche più gettonate del Salento. In queste ore, i vigili del fuoco e la protezione civile sono riusciti a riportare la situazione sotto controllo. L’incrocio all’ingresso di Santa Cesarea, all’altezza della circonvallazione per Castro, è stato interessato da un vasto incendio. Il vento forte fa saltare le scintille e in poco tempo ardevano più focolai. Il primo rogo è partito dalla roccia e poi è finito nell’uliveto. Vigili del Fuoco e protezione civile sono riusciti a creare un argine per bloccare l’avanzamento delle fiamme. Il bilancio poteva essere peggiore senza il loro tempestivo intervento. Per fortuna il fuoco si è sviluppato lontano dalle abitazioni. Anche se il fumo ha investito tutto il paese creando non pochi disagi. Ora bisognerà capire se la causa dell’incendio sia da addebitare a un piromane o ad altro, che potrebbe essere anche la superficialità di chi lancia mozziconi dalle auto.

Sul posto anche il sindaco Pasquale Bleve, amareggiato per il danno subito: “Sono andati a fuoco anche alcuni ulivi. Per fortuna l’intervento di protezione civile e vigili del fuoco è stato immediato ed efficace”. Solo 48 ore fa si era tenuto un vertice interforze in Prefettura a Lecce per affrontare l’emergenza incendi: le autorità avevano chiesto di mettere in sicurezza le zone a rischio.