LECCE – Anche i rifiuti hanno un’anima. Basta ascoltare la melodia che proviene dagli strumenti musicali che i bambini hanno costruito con barattoli di latta e pezzi di legno recuperati. Con lo spettacolo “Ut redivivus Vastum – Ricicliamo i rifiuti!” i giovani studenti del IV Circolo Didattico di Lecce conquistano i giurati del concorso nazionale “Immagini per la Terra”, l’iniziativa di educazione ambientale promossa dall’organizzazione ambientalista Green Cross Italia, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e con il supporto di Acqua Lete.

Coordinati dalla dirigente scolastica Tiziana Faggiano e dalle maestre Doriana De Giorgi e Antonietta Martina, in collaborazione con tutte le insegnanti delle classi terze A B e D, i bimbi della scuola primaria si aggiudicano il primo premio della XXV edizione del concorso, che in 5 lustri ha coinvolto oltre 2 milioni di studenti e circa 50.000 scuole di tutte le regioni e contribuito ad avviare, sostenere e supportare con i premi assegnati 360 progetti di carattere ambientale.

Il lavoro degli studenti di Lecce, spettacolo coinvolgente e formativo sull’importanza del riciclo, si è distinto tra gli oltre 1.200 che hanno partecipato alla competizione, dando prova della grande sensibilità della scuola nei confronti dell’ecologia. Molto interessante anche “Il gatto e la terra”, progetto realizzato con il programma Scratch dalla classe IV A, che affronta i temi della raccolta differenziata e dell’inclusione scolastica.

«Mi complimento – ha detto il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletticon tutti i giovani protagonisti di “Immagini per la Terra” per l’originalità delle idee, l’impegno e la consapevolezza trasmesse in questo concorso. Di fronte a un mondo minacciato dai cambiamenti climatici e dalle scelte sbagliate del passato, da non replicare nel presente, le nuove generazioni sono attese da sfide molto più elevate delle nostre: perché l’ambiente sarà sempre più nel tempo un elemento imprescindibile di crescita socio-economica. Per questo diffondere la cultura ambientale, partendo proprio dai banchi di scuola, non è solo una buona pratica, ma è un obbligo globale morale».

Tra i nuovi ingressi in giuria per la XXV edizione: Valerio Rossi Albertini e Roberto Bellucci (Cnr), Luca Collodi (Radio Vaticana), Stefania Marignetti (AdnKronos), Luca Mattiucci (Corriere.it), Tiziana Rocca (Tiziana Rocca Production), Federica Rolle (Ministero dell’Ambiente/Sogesid) e Maria Raffaella Sorrentino (Ministero dell’Istruzione).

Ai vincitori viene attribuito un premio di 1.000 euro, che dovrà essere impiegato a sostegno di iniziative ambientali all’interno della scuola o nel territorio di appartenenza. Inoltre, una delegazione di alunni avrà la possibilità di essere ricevuta e premiata dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nel corso della cerimonia di premiazione che, tradizionalmente da oltre 20 anni, si svolge al Palazzo del Quirinale.

 

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