L’avvocato Alessandro Stomeo

LECCE – A distanza di tre mesi dal suo arresto è tornato in liberà Mirando Rosciaj, il giovane albanese residente a Lecce, arrestato agli inizi di aprile con l’accusa di spaccio. Il Tribunale del Riesame ha infatti accolto l’appello discusso nelle scorse ore dall’avvocato difensore Alessandro Stomeo contro il rigetto all’istanza di scarcerazione disposto dal gip. Il giovane finì in manette insieme ad un coetaneo leccese: Alessandro Salvini, sempre detenuto.

L’operazione antidroga venne messa a a segno dai finanzieri nel capoluogo salentino. In casa di uno dei due sono stati trovati circa due chili di droga: marijuana, hashish e cocaina. I militari si presentarono in casa di uno dei due dove trovarono solo una minima parte della droga sequestrata. Recuperarono un mazzo di chiavi di casa dell’amico e con la successiva perquisizione trovarono la maggior parte della sostanza stupefacente: un chilo e 600 grammi di marijuana, altri grammi di hashish e cocaina.

I due, su disposizione del sostituto procuratore Maria Rosaria Micucci, finirono così in manette. I finanzieri, ipotesi ancora a vaglio degli investigatori, potrebbero aver avviato una serie di riscontri su un giro di spaccio in città.

F.Oli.