di Claudio Tadicini

Travolto in pieno da un tir, è ora ricoverato in gravissime condizioni in ospedale, dove lotta tra la vita e la morte.

Il malcapitato protagonista è un 31enne di Andrano, L.P. le sue iniziali, titolare di un’azienda che si occupa di service audio e luci, investito ieri notte in provincia di Piacenza ed attualmente ricoverato in Rianimazione – con prognosi riservata – presso l’ospedale Maggiore di Parma.

Tutto è accaduto poco dopo la mezzanotte nei pressi del campo sportivo di Alseno, nel Piacentino, dove era in corso la festa delle birre artigianali.

Secondo una prima ricostruzione dei fatti, l’andranese – probabilmente non avvedendosi del tir con rimorchio che stava sopraggiungendo – era impegnato ad attraversare a piedi via Emilia Parmense, antistante lo stadio del paese, quando è avvenuto l’impatto col mezzo pesante.

L’autotrasportatore, accorgendosi dell’improvvisa presenza del ragazzo sulla strada, avrebbe cercato invano di evitarne l’investimento, per poi terminare la sua corsa contro tre auto ed un furgone parcheggiati lungo la strada ed in quel momento, fortunatamente, senza alcuna persona a bordo.

La scena si è svolta sotto gli occhi di molti testimoni, che hanno subito dato l’allarme al 118, richiedendo l’intervento di un’ambulanza. Sbalzato sull’asfalto in seguito all’impatto, all’arrivo dei soccorritori le condizioni del 31enne sono apparse subito molto gravi, tanto da costringere i medici a disporne l’immediato trasferimento in ospedale, alla volta del nosocomio del capoluogo di provincia parmense.

Sottoposto a tutti gli accertamenti clinici e le cure del caso, il giovane è stato ricoverato in Rianimazione, dove è tenuto sotto stretta osservazione. Alla luce del suo quadro clinico, attualmente piuttosto complicato, la prognosi è ovviamente riservata.

Le indagini per stabilire con esattezza cosa sia accaduto ed accertare eventuali responsabilità sono affidate agli investigatori del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Fiorenzuola, intervenuti per eseguire i rilievi di rito ed ascoltare i presenti. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della stazione di Castell’Arquato.

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