LECCEÈ ormai tutto pronto per il Locomotive Jazz Festival, l’appuntamento estivo con la musica giunto alla sua 12esima edizione e che dal 14 luglio al’1 agosto farà tappa in 18 diversi luoghi della Puglia. L’evento è organizzato dall’associazione Locomotive con la direzione artistica di Raffaele Casarano, che ha presentato il programma dettagliato questa mattina nella sala “Open Space” di Palazzo Carafa. Presenti anche il Sindaco di Lecce, Carlo Salvemini, l’Assessore Regionale allo Sviluppo Economico e all’IndustriaTuristica e Culturale, Loredana Capone, il docente di Etnomusicologia e storia del Jazz Dell’Università del Salento, Gianfranco Salvatore, e i vari rappresentanti delle aziende partner.

In calendario ben 100 artisti che si alterneranno nei 30 appuntamenti previsti durante i 10 giorni: Richard Bona, Noa, Paolo Fresu, Federico Zampaglione, Danilo Rea, Stefania Rocca e Eugenio Finardi sono solo alcuni dei tanti nomi presenti. Oltre alla musica, poi, enogastromia, viaggi in locomotiva, seminari di fotografia, escursioni artistiche e paesaggistiche e anche premi e borse di studio.

Un Festival composito e studiato al meglio, che quest’anno si focalizzerà sulle periferie, quelle “aree al margine” in cui avvengono gli scambi e le contaminazioni tra varie diversità.

La musica nasce dove c’è un maggiore sforzo di diversità – ha dichiarato il musicista e direttore artistico, Raffaele Casaranoe dove c’è il tempo necessario per pensarsi e pensare la realtà in cui si vive. Ecco perché il Locomotive Jazz Festival vuole ritornare dove c’è stato un inizio, per riassaporare quel che vuol dire esser lontani da tutto, eppure così vicini all’essenza di quel che accade, senza perdere l’attenzione. Questo viaggio musicale avverrà, iinoltre, in un territorio considerato come un piccolo angolo di bellezza e storia ma comunque periferico e lontano da tutti i centri metropolitani o quelli in cui la musica ha più possibilità di ascolto e fruizione”.

“Le periferie non sono solo un dato geografico – ha dichiarato Gianfranco Salvatoree nella mia carriera ne ho viste davvero tante. Nascere lì può essere un motore, tutti i grandi musicisti del ‘900 vengono dalle periferie. Ma la musica non è mai periferia e si fa subito centro di irradiazione. Il Locomotive ha già nel nome il suo aspetto dinamico. Non siamo periferie ma siamo sinergia per diffondere il Jazz”.

Il primo appuntamento a dare il via all’edizione 2017 del festival è venerdì 14 luglio presso il Palazzo Baronale di Monteroni di Lecce con la conferenza “La musica nasce dalle periferie” in collaborazione con l’Università del Salento e con la consegna del premio “Ricerca e innovazione 2017 – Città di Monteroni”. A seguire, alle 21.30, Danilo Rea in piano solo presenterà “Notturno”.

Seguiranno, a questo, tanti altri appuntamenti tra cui “From Station to Station Vintage edition 2017 – Progetto Binario Sonoro  Puglia Basilicata” in cui si potrà viaggiare a bordo di una locomotiva del 1931 partendo dalla stazione centrale di Bari alla volta di Matera. È questo il “Tramonto Locomotive” che rientra nella Trilogia Locomotive, accanto a “Notte” e “Alba” in cui sotto un cielo stellato e tra i primi fiochi raggi di luce di un nuovo giorno, saranno protagonisti rispettivamente Federico Zampaglione dei Tiromancino e Noa.

Il Locomotive, nei suoi vari aspetti è anche solidale, dedicando come ogni anno una serata a favore di Triacorda Onlus per la realizzazione di un Polo Pediatrico nel Salento.

La conferenza stampa si è conclusa con una lodevole esibizione di Raffaele Casarano, che sul terrazzo di Palazzo Carafa, ha accompagnato con il suo sax il canto di Tito Schipa che puntuale, a mezzogiorno, allieta piazza Sant’Oronzo e i suoi passanti e che, anche oggi, sono stati richiamati dalle note live, segno d’avvio ufficiale della partenza della locomotiva.

Tutto il programma dettagliato, con le date, gli orari, gli artisti e le location è sul sito ufficiale www.locomotive jazzfestival.it e sulla pagina facebook locomotive Jazz Festival.

 

Maria Latronico

 

 

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