PARABITA (Lecce) – Posizionando un magnete sul contatore dell’Enel, sarebbe riuscito a ridurre i consumi di energia elettrica negli ultimi 4 anni, arrecando un danno alla società per un importo pari a 25mila euro. Scoperto dai carabinieri e dai tecnici Enel, però, è stato arrestato e ristretto ai domiciliari.

In manette è finito il 67enne di Parabita Antonio Nicoletti, titolare di un’area di servizo carburanti con annesso bar-tabacchi, arrestato nei giorni scorsi dai carabinieri con l’accusa di furto continuato ed aggravato di energia elettrica.

Come accertato durante un controllo, l’uomo aveva installato un magnete vicino al misuratore di energia elettrica, alterando fraudolentemente le letture del contatore. Riuscendo persino a fare figurare minori consumi durante le ore notturne, sebbene entrasse in funzione il sistema d’illuminazione dell’area di servizio.

Nicoletti, giudicato con rito direttissimo, ha patteggiato la pena ad 8 mesi di reclusione (pena sospesa) e 300 euro di multa.

 

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