NOVOLI (Lecce) – Ci sarà anche la Tenuta Quattro Pizzure nell’itinerario salentino di Masserie sotto le Stelle giunta alla sua sesta edizione, che sabato 1 luglio offrirà a pugliesi e turisti la possibilità di vivere una notte all’insegna della ruralità in tante Masserie Didattiche disseminate in tutte e sei le province. Un’intera serata, dalle ore 19 alle 23, in cui la struttura di Contrada Capelluto, situata nel feudo tra Novoli e Carmiano, aprirà le sue porte per mettere in luce le tipicità del territorio, i valori e le tradizioni del mondo rurale, la storia del passato e le a. Si comincerà alle 18 per arrivare a notte fonda, quando proprio le stelle illumineranno il cielo di Puglia sopra queste splendide location.

“A cavallo in mezzo al grano” è il titolo del programma della masseria didattica novolese, con tre laboratori didattici e due percorsi naturalistici ideati e strutturati per tutta la famiglia, con musica antica e degustazioni di prodotti tipici e biologici, oltre alla possibilità di vivere a stretto contatto con gli animali della fattoria sociale. Si parte con la “Mediazione Equestre”, un laboratorio organizzato con gli operatori della  Scuola equitazione Quattro Pizzure Novoli che permetterà di conoscere meglio il cavallo e il suo mondo, per una relazione dall’alto potenziale empatico che può creare autostima, attivazione ed efficacia personale nell’uomo. Poi si andrà alla scoperta del grano Senatore Cappelli, con un corso per preparare la pasta fatta in casa, elemento di spicco del menù delle successive degustazioni, mentre ai piccoli ospiti toccherà dialogare di riciclo e riuso, con un corso diretto alla costruzione di giochi con materiali di recupero.


Particolari anche i percorsi, con le passeggiata in carrozza e calesse all’interno dei guardini e delle aree verdi e un affascinante percorso notturno tra gli ulivi, per conoscere la storia della Villa Catello e scoprire ogni angolo della Tenuta Quattro Pizzure Novoli. Si finirà tutti a tavola, a degustare i prodotti preparati dagli stessi ospiti e partecipanti, oltre a frise e verdura biologica, tutto nel pieno rispetto della tradizione agricola salentina e al ritmo di sonorità antiche.