di Francesco Oliva

NOCIGLIA (Lecce) – Falsi braccianti in un’azienda agricola fantasma. La Procura di Lecce ha chiuso l’ennesima indagine su un presunto giro lavoratori dichiarati solo sulla carta. L’avviso di conclusione è stato notificato dal pubblico ministero Giovanni Gagliotta a 43 indagati: Bruna Letizia Vergari, 46 anni, di Scorrano, legale rappresentante della Cooperativa agricola e ai presunti falsi braccianti: Virgilio Gnoni, 46 anni, di Nociglia; Giuseppe Gnoni, 45, di Nociglia; Gaetano Andrioli, 50, di Salve; Simona Greco, 44, di Nociglia; Luciano Antonio Ardito, 54, di Tricase; Cristian Bello, 31, di Morciano di Leuca; Marcella Bello, 54, di Spongano; Assunta Cavalera, 57, di Casarano; Tommasina Cerrito, 60, di Minervino; Giovanni Chiariacò, 56, di Cutrofiano; Tamara Colella, 47, di Morciano di Leuca;. Poi ancora: Giovanna Corvaglia, 52, di Minervino; Salvatore DAmico, 69, di Morciano di Leuca; Fernando Biagio Daversa, 50, di Morciano; Salvatore Emanuele De Marco, 26, di Morciano di Leuca; Antonio Fanciullo, 49, di Tricase; Angela Ferraro, 48, di Carpignano Salentino; Rosanna Ferraro, 49 di Montesano Salentino; Eugenio Fersino, 58, di Patù; Luciano Fracasso, 49, di Nociglia; Salvatore Giannelli, 53, di Scorrano; Paolo Pietro Giannuzzo, 47, di Nociglia; Irene Labarile, 61, di Scorrano; Francesca Mucculi, 48, di Nociglia; Giuseppina Maggio, 63, di Uggiano La Chiesa; Concetta Maggiulli, 65, di Cutrofiano; Tiziana Carmela Massaro,  51, di Morciano di Leuca.

Infine: Jocilene Miggiano, 29, di Surano; Antonio Palma, 53, di Montesano salentino; Esterina Palma, 60, di Montesano salentino; Rosaria Luigia Papadia, 62, di Santa Cesarea Terme; Rita Persano, 59, di Scorrano; Tamara Podo, 44, di Nociglia; Benito Ippazio Quaranta, 67, di Morciano di Leuca; Natalina Ragusa, 51, di Poggiardo; Leonardo Renna, 44, di Morciano di Leuca; Francesco Sancesario, 50, di Nociglia; Domenico Scarpa, 60, di Scorrano; Antonio Sisinni, 67, di Casamassella (frazione di Uggiano La Chiesa); Cosimo Stendardo, 43, di Morciano di Leuca; Zequi Tahiraj, 39enne di origini jugoslave ma residente a Nociglia; Pasquale Vitali, 27, di Morciano di Leuca.

Secondo le indagini, Vergari nella sua qualità di legale rappresentante della società cooperativa “Cooperativa agricola pugliese” dal dicembre del 2009 al novembre del 2009 e successivamente di liquidatrice fino al febbraio del 2015 avrebbe dichiarato come esistente dal punto di vista imprenditoriale la cooperativa che in realtà era una struttura puramente cartolare senza qualsiasi attività di impresa. Vergari avrebbe falsamente attestato l’assunzione di 76 dipendenti all’inps per lo svolgimento di attività lavorative in agricoltura dal 2009 al 2013 per un totale di 12mila e 355 giornate lavorative. E tramite la produzione di falsi documenti relativi all’attività dell’impresa e alle attività agricole l’Inps avrebbe erogato le relative prestazioni previdenziali per complessivi 285mila euro.

Gli indagati sono difesi dagli avvocati Luigi Covella, Franco Melissano, Giuliano Quaranta, Maurizio Pinca, Luca Puce, Andrea Conte, Chiara Galignano, Raffaele Degli Atti, Angelo Fachechi, Ada Carolina Coluccello, Francesca Cursano, Maurizio Pinca, Salvatore Calabro, Giovanni De Donno, Antonio Mariano, Giuseppe Lisi, Giuseppe Erriquez, Donato Sabetta, Massimo Bellini, Giacomo Lisi, Aida Luna, Giuseppe Picci, Angela D’Amico, Letizia Garrisi e Antonio Grasso.

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