GALATONE (Lecce) – E’ stato condannato ad un 1 anno e 6 mesi di reclusione Giovanni Terragno, il 54enne di Galatone, arrestato a gennaio con quattro etti tra marijuana e hashish. L’uomo, di mestiere un pescatore, è stato giudicato in abbreviato dal gup Carlo Cazzella. Il giudice ha così dato l’avallo al patteggiamento concordato dagli avvocati difensori Giuseppe Bonsegna e Maurizio My con il pubblico ministero, titolare del fascicolo d’indagine. All’imputato è stato revocato anche l’obbligo di presentazione di pg.

Terragno finì ai domiciliari dopo una perquisizione domiciliare. Da tempo, i militari avevano notato un continuo viavai dalla sua abitazione. Si sono insospettiti e lo hanno tenuto sotto osservazione. Scattato il controllo, saltarono fuori 345 grammi di marijuana e altri 79 di hashish. Ma non è tutto. I militari trovarono anche un bilancio di precisione, normalmente utilizzato per imballare le dosi, materiale per il confezionamento e 540 euro ritenuti provento dell’attività di spaccio.

Tutta la droga venne sequestrata. L’udienza di convalida si trasformò in una lunga confessione. Terragno ammise il possesso dello stupefacente che in parte avrebbe rivenduto. Anche alla luce della sua confessione, l’uomo ha potuto beneficiare di una pena piuttosto mite.

F.Oli.

CONDIVIDI