LECCE – È Leonardo Panico il nuovo presidente del Rotary Club di Lecce, un’associazione che si pone come punto d’incontro locale all’interno di un’organizzazione mondiale di leader nei vari settori professionali. In virtù di valori-faro quali l’Amicizia, la Solidarietà e l’Inclusione, tutti i soci mettono a disposizione le proprie competenze per la realizzazione di progetti che riguardano il miglioramento della salute, l’affermazione sociale e relazionale dei giovani, la promozione della pace, l’arricchimento culturale del proprio territorio  e la valorizzazione socio-economica della comunità leccese integrata in un contesto  più globale e cosmopolita.

Francesco Baldassarre, presidente uscente, ha affidato  al suo successore un club in piena forma, un club che si è appena collocato, nel distretto  che riunisce Puglia e Basilicata, al primo posto per numero di soci. Questo successo non soltanto numerico è da correlare, indubbiamente, ai molteplici progetti di servizio realizzati durante l’anno appena concluso. Cospicue azioni hanno visto il club impegnato sul piano sociale e formativo attraverso, ad esempio, iniziative di informazione e prevenzione dei tumori al seno, ma lo hanno anche visto impegnato sul fronte del sostegno ai giovani nel delicato processo di creazione di nuove startup.

Leonardo Panico, sulla falsariga dalle indicazioni della leadership distrettuale, ha dichiarato  con evidente commozione che proseguirà nell’azione di servizio in un percorso di continuità come prova e testimonianza che i valori del movimento debbano considerarsi pilastri fondanti dell’opera, ed inoltre offrirà ampio respiro all’innovazione programmatica intesa come rinnovamento creativo e concreto dei progetti pianificati.

Il nuovo anno rotariano, che parte formalmente dal primo  luglio, è iniziato pertanto con il passaggio delle consegne tra i due presidenti, in un clima di grande emozione per tutto ciò che è stato compiuto per la comunità locale e globale. È la memoria produttiva, infatti, che consente di costruire solide basi per le nuove azioni già in agenda, ed è con essa che si vuol augurare buon lavoro al nuovo presidente.