LECCE – “C’è tutto un mondo che si muove, che si divide anche, ma che dimostra partecipazione nei confronti di un caso che prima di essere giudiziario, evidentemente è umano, ed è la storia del piccolo Charlie Gard.” Dichiara Alberto Russi, consigliere comunale lista Grande Lecce.

“Dal Romano Pontefice, alle massime autorità politiche, passando anche per semplici cittadini che spesso si identificano nel piccolo bambino al quale si vuole negare la speranza di vivere. In questa storia siamo tutti uguali, perché quello che vivono i genitori di Charlie potrebbe capitare a ciascuno di noi, ed è per questo che tutti siamo tirati in ballo.

Per questo merita un plauso l’iniziativa del sindaco di Novoli, Gianmaria Greco, che ha voluto accendere le luci del Comune in segno di una simbolica vicinanza al piccolo Charlie e alla sua famiglia. Un piccolo gesto per sentirsi comunità nonostante le distanze culturali e politiche.

In questo frastuono di sentimenti, si impone il silenzio del Sindaco Carlo Salvemini nonostante sia stato sollecitato un suo parere sulla questione a mezzo facebook.

E’ triste, perché defilarsi oggi, è il primo passo verso quell’indifferenza politica ed umana che sta portando Charlie a morire. Qui non si parla di responsabilità amministrative, ancora premature dato il tuo recente insediamento, caro Sindaco, ma di doveri civili, morali e quindi politici.

Sindaco, sarai il sindaco di tutti, ma il tuo silenzio dice chi sei.”