Tenta di consegnare eroina durante il colloquio in carcere e finisce ai domiciliari

2652

LECCE – L’attività di prevenzione e repressione dei reati in materia di stupefacenti in ambito penitenziario, costantemente condotta dal personale del Reparto di Polizia penitenziaria di Lecce, diretto dal Commissario Riccardo Secci, ha portato all’arresto in flagranza di reato di  P.A. di 49anni.

Nella mattinata odierna il personale di Polizia Penitenziaria, coordinato dai Commissari Pasquale Somma e Luigi Pellè, è intervenuto all’interno della sala colloquio della Casa Circondariale di Lecce. P.A. durante un colloquio con la propria convivente detenuta, ha cercato di cederle dell’eroina che aveva nascosto in un piccolo involucro, nelle proprie narici.

Nonostante la resistenza dell’uomo ed il tentativo di disfarsi definitivamente della sostanza gettandola per terra e calpestandola sotto le scarpe, il personale di Polizia è riuscito a recuperarne gran parte, anche quella rimasta attaccata sotto la suola della calzatura.

L’uomo, su disposizione del Pubblico Ministero di turno, Carmen Ruggiero è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e di resistenza a Pubblico ufficiale e poi confinato ai domiciliari.
Gli esiti delle ultime operazioni di prevenzione del traffico di stupefacenti in istituto, se da un lato evidenziano l’impegno del Corpo di Polizia Penitenziaria, dall’altro evidenziano tristemente la pervicacia negli intenti criminali di alcuni detenuti e persino dei familiari che dovrebbero sostenerli nel percorso di emenda che l’istituzione penitenziaria cerca di offrire loro.

La Direttrice dell’istituto penitenziario leccese, Dott.ssa Rita Russo, esprime soddisfazione per l’operato degli uomini e delle donne del Reparto di Polizia penitenziaria di Lecce,  per  il costante impegno nelle attività a garanzia dell’ordine e della sicurezza penitenza, imprescindibile presupposto per l’attuazione degli obiettivi Costituzionali della pena.